Israele, rinasce la Valle delle Sorgenti: dagli stagni abbandonati una centrale solare da 500 MW

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Nel nord di Israele un grande progetto trasforma gli stagni ittici dismessi della Valle di Beit She’an in un impianto fotovoltaico da 500 megawatt, affiancato dal recupero ecologico di parte del territorio lungo una rotta migratoria globale. L’iniziativa introduce anche un modello di redistribuzione economica tra kibbutz, moshav e la città di Beit She’an, con la condivisione dei ricavi per ridurre le disuguaglianze locali. Sostenuto da istituzioni e ambientalisti, il progetto unisce energia, sostenibilità e coesione sociale.

Il settore energetico israeliano conta oltre 300 imprese innovative

Israele

di Francesco Paolo La Bionda
Dall’analisi di Start-Up Nation Central emerge un panorama imprenditoriale prevedibilmente giovane, con il 70% di queste imprese che è stato fondato negli ultimi dieci anni, con dieci nate solo nel corso dell’ultimo anno. I trend di crescita si rivelano comunque robusti.

La Torre solare di Ashalim, nel Negev

Elettricità in cambio d’acqua. La pace passa dall’energia

Israele

di Avi Shalom, da Tel Aviv
Economia – energia: gli effetti virtuosi degli Accordi di Abramo. Israele e Giordania firmano a Dubai un accordo che prevede la costruzione nel Regno hashemita – da parte di una società degli Emirati e con il sostegno degli Stati Uniti – di una mega centrale di energia solare. Scambio di favori tra la Giordania assetata e Israele affamato di chilowatt

Un tecnico della Snam

La Snam stipula accordi in Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La società energetica del gruppo ENI con sede a San Donato Milanese (MI), ha firmato 3 accordi di cooperazione con aziende israeliane, Delek Drilling, Dan e H2Pro, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno per la sostenibilità ambientale.

Il ministro per l'energia israeliano Yuval Steinitz

“Smettiamo di usare combustibili fossili entro il 2030”: l’appello del Ministro dell’Energia Israeliano

Israele

di Nathan Greppi
Lunedì 26 febbraio Yuval Steinitz, il Ministro dell’Energia Israeliano, ha partecipato a una conferenza a Tel Aviv presso l’Istituto per l’Energia e l’Ambiente in Israele, e si è rivolto al pubblico con questo messaggio: il governo cercherà di mettere al bando l’importazione di gas e macchine a gasolio entro 12 anni, per investire in auto elettriche ed energie alternative.