Eli Sharabi

Enrico Fink, Eli Sharabi e Roy Chen finalisti della XXVI Edizione del Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola

Libri

di R.I.
“Patrilineare” di Fink, “L’ostaggio” di Sharabi e “Il grande Frastuono” di Chen sono state scelte dalla Giuria Selezionatrice presieduta da Sira Fatucci, ora la parola spetta alla Giuria Popolare, composta da 500 lettrici di tutta Italia che, dopo aver letto i tre volumi, decreterà il vincitore ad aprile. La Premiazione, di cui si stanno definendo i dettagli, avrà luogo a maggio 2026.           

Eli Sharabi, storia di un sopravvissuto

Libri

di Nathan Greppi
La testimonianza dell’ex ostaggio  è un racconto dell’orrore della prigionia e delle violenze fisiche  e psicologiche subite, ma anche  un inno potente a non perdere  mai forza d’animo e speranza. Quegli interminabili 491 giorni. Questo è il tempo che Eli Sharabi, israeliano rapito da Hamas nel Kibbutz Be’eri il 7 ottobre 2023, ha trascorso prigioniero dei terroristi a Gaza.

Dall’inferno alla vita: il cammino di Alon Ohel

Israele

di Nina Deutsch
L’ex ostaggio racconta il suo rapimento, le torture e le molestie sessuali subite durante la prigionia. «Mangerai come un cane. Non sei una persona, sei un animale». Queste parole – crude, disumanizzanti – sono quelle che i suoi carcerieri gli rivolgevano ogni giorno. Parole che non giungevano da un nemico distante, ma da chi lo aveva catturato, strappandolo a una vita normale. E così, per più di due anni, Alon è stato ridotto a ciò che loro volevano: un oggetto, una presenza da annientare.

Molti elettori di centro-sinistra vorrebbero l’ex ostaggio Eli Sharabi in politica: lo rivela un sondaggio

Israele

di Maia Principe
Secondo il sondaggio di N12, il 76% degli elettori di centro-sinistra desidera l’arrivo di “nuove figure” in Parlamento, mentre il 61% ritiene che questi nuovi profili potrebbero rappresentare un’alternativa credibile, o addirittura una sfida diretta, alla coalizione al potere. Tra le personalità più citate figurano Eli Sharabi, Einav Zangauker, Eyal Eshel, Eyal Waldman e Izhar Shay, tutti tragicamente legati agli eventi del 7 ottobre.

L’inferno sotto Gaza e il ritorno alla tragedia: la storia di Eli Sharabi, che incontrerà Trump alla Casa Bianca

di Marina Gersony
L’ex ostaggio, liberato l’8 febbraio, in un’intervista di un’ora al canale Keshet 12 ha raccontato i dettagli della sua lunga prigionia nei tunnel di Gaza, affamato, incatenato, picchiato. E non lo fa per sé, ma per chi è ancora là sotto, intrappolato nell’oscurità. Lo fa per il suo giovane amico Alon Ohel e per tutti gli ostaggi ancora intrappolati. «Nessuno, nessuno, là sotto deve essere lasciato indietro. Nessuno va dimenticato».