di Aldo Baquis, da Tel Aviv
Un momento difficile. Il sistema sanitario messo a dura prova. Politica e governo instabili. Una disoccupazione che cresce drammaticamente. L’economia del Paese che risente della crisi generata dal coronavirus. Infine, diritti civili e privacy a rischio.
elezioni
Israele: governo cercasi
di Avi Shalom
I partiti non sembrano capaci di costituire un esecutivo che goda della fiducia di oltre metà della Knesset e non escludono di doversi presentare a un terzo appuntamento elettorale. È la più grave crisi istituzionale dalla fondazione del Paese, mentre si profila sempre più concreta la minaccia militare dell’Iran.
Netanyahu non riesce a formare il governo. Israele al voto il 17 settembre
di Redazione
Il parlamento israeliano, dopo un dibattito durato 12 ore, ha deciso, con 74 voti favorevoli e 45 contro, il suo scioglimento e di andare alle elezioni il 17 settembre. Un fatto senza precedente nei 71 anni di storia dello Stato ebraico.
Israele al voto, 9 aprile 2019: Netanyahu contro tutti. Un’analisi
di Aldo Baquis
C’è il rivale con “scarsa attitudine alla leadership”, l’antagonista troppo bello e vacuo o ancora il super generale dagli occhi di ghiaccio. Un panorama politico frastagliato e litigioso. Un’analisi su cui peserà inevitabilmente la decisione del 28 febbraio di mettere a giudizio il premier.
Israele si prepara alle elezioni di primavera. Interessa?
di Paolo Salom
Israele si prepara alle elezioni di primavera. Interessa? A Occidente neanche un po’
Israele, le elezioni anticipate sono già in corso
di Luciano Assin
Uno spettro si aggira nei corridoi della politica israeliana: la quasi certa possibilità di elezioni anticipate in Israele, prima del novembre 2019.
Gerusalemme, una lista palestinese alle elezioni municipali
di Luciano Assin
Per la prima volta, da quando Gerusalemme est è passata sotto il controllo israeliano, una lista palestinese si presenterà alle elezioni municipali della città. Il promotore dell’iniziativa è Ramadan Dabash, direttore del centro comunitario del villaggio di Zur Baher, un quartiere della zona est della capitale israeliana.
“Bibi” resiste nei sondaggi nonostante le forti critiche delle opposizioni
di Paolo Castellano
Un sondaggio di Ynet rivela che gli israeliani continuano ad avere fiducia in Bibi nonostante i guai giudiziari suoi e di sua moglie Sara.
2015: la grande vittoria della democrazia israeliana
di Aldo Baquis
C’è chi parla di immobilismo politico, chi di democrazia congelata, chi di perniciosa mancanza di alternanza. Ma nessuno ipotizzava la clamorosa rimonta finale di Bibi. Quando una sconfitta annunciata si trasforma in una vittoria sorprendente
Ora o mai più, il momento di osare
di Renato Coen
Approfittare delle divisioni che indeboliscono il mondo arabo. Prendere atto delle diseguaglianze e arginare una nuova possibile ondata di violenza palestinese. Lo status quo non è più accettabile. Ecco un’analisi
Israele: un voto inaspettato e gli autogol dei candidati
di Manuela Dviri
Elezioni in Israele: il momento per un’alternanza sembrava maturo. Il caro vita, il prezzo troppo alto di case e affitti, il welfare, la riapertura del processo di pace… i laburisti avevano puntato sulle urgenze sociali e sul dialogo. Ma sono scivolati su troppe bucce di banana…














