di Maia Principe
Il caso trae origine da un’indagine giudiziaria che ha portato a perquisizioni da parte della polizia in tre diverse località di Anversa nel maggio dello scorso anno. Secondo la Procura, l’indagine riguarda procedure mediche di circoncisione presumibilmente eseguite da individui privi di una formazione medica riconosciuta. L’inchiesta ha suscitato forti reazioni da parte delle organizzazioni ebraiche in Belgio e all’estero.
EJA
Essere ebrei in Europa. Esperienze diverse, un destino comune
BRUXELLES- dalla nostra inviata Ilaria Myr
Molto interessanti sono stati, in particolare, le tavole rotonde a cui hanno partecipato diversi esponenti delle comunità ebraiche europee, che durante gli incontri hanno raccontato la vita degli ebrei nel loro Paese. In generale, nonostante le difficoltà vissute, è emersa la volontà di reagire e continuare a vivere con orgoglio e dignità il proprio ebraismo.
Iniziativa dell’European Jewish Association per il 27 gennaio
di David Fiorentini
“Di fronte al crescente antisemitismo, alla polarizzazione politica e all’intolleranza del diverso, le lezioni dell’Olocausto non sono mai state così pressanti e importanti” ha affermato Rav Menachem Margolin Chairman dell’European Jewish Association (EJA) nel presentare la prossima iniziativa della sua organizzazione.





