di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Se avete l’impressione che il mondo si sia messo a correre, sappiate che la vostra impressione è giusta. Il problema, per quanto ci riguarda – noi ebrei e Israele – è se la direzione sia quella giusta. Gli ultimi due anni sono stati drammatici, a tratti terrificanti. Però dobbiamo constatare che, al momento, mentre il peggio sembra essere passato, Israele è in una posizione di forza come mai prima d’ora
Diaspora
Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele
di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?
“Ci sentiamo soli”. Il tempo dell’incertezza e dell’isolamento
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Questi giorni, questi mesi, questi ultimi due anni saranno ricordati, nell’ebraismo di ogni luogo e tempo, come tra i peggiori rispetto a quelli vissuti dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ad oggi.
Per l’82% degli israeliani gli ebrei della diaspora dovrebbero fare aliyah
di Ilaria Ester Ramazzotti
È quanto emerge da un sondaggio svolto da Center for Jewish Impact in collaborazione con il Geocartography Knowledge Group sulle relazioni tra Israele e la diaspora ebraica, come ha riportato il Jerusalem Post.
Con la guerra in Ucraina, si rafforzano i rapporti tra Israele e la diaspora
di Nathan Greppi
Nachman Shai, Ministro della Diaspora israeliano, ha recentemente sostenuto che un effetto della guerra in Ucraina è stato quello di spingere gli ebrei israeliani ad essere maggiormente interessati a quelli della diaspora. Ciò rappresenta un evento insolito per la società israeliana: secondo un sondaggio condotto di recente proprio dal suo ministero, gli ebrei israeliani che sentono di avere un legame con quelli che vivono fuori dal paese è del 56%.
Che tipo di ebreo sei? Pessimista o ottimista? Hai un’identità forte o debole? Tre studi rispondono
di Ilaria Myr
«L’odio per Israele non è mai scorporabile dall’antisemitismo». Lo afferma il demografo Sergio della Pergola in una ricerca. E sottolinea che oggi l’antisemitismo è una realtà percepita in forte crescita dagli ebrei d’Europa.
Diaspora e Israele: così vicini, così (oggi) irraggiungibili
di Paolo Salom
[voci dal lontano occidente] Ahavat Israel e solidarietà, nonostante il virus. Riuscireste a immaginare un mondo – il nostro mondo – senza Israele?
“Another country, momenti di vita in Diaspora”: un tour fotografico fra i luoghi e le epoche del mondo ebraico
di Roberto Zadik
Fino a dicembre nel Tempio di via Guastalla è ospitata la mostra “Another Country-Momenti di vita in Diaspora” composta da immagini sugli usi e costumi del mondo ebraico in vari luoghi europei e di altri continenti.
Moked 2018: Ebrei del XXI secolo, Diaspora o Israele? Questo è il dilemma
di Fiona Diwan
La creazione di uno Stato ebraico e l’esperienza dell’autodeterminazione rappresentano una svolta fondamentale per l’ebraismo e la condizione ebraica
Aslanov. Diaspore in cammino, lingue e identità alla deriva
Pubblichiamo la lectio pronunciata dal professore Cyril Aslanov, riportata da Tempi, in occasione “Giornata europea della cultura ebraica” (Milano, 10 settembre 2017).
Il mosaico dell’anima ebraica nello specchio del sionismo
di Claudio Vercelli
Dispersione, sradicamento, nostalgia. Eppure l’identità diasporica è stata anche sintonia, creatività, desiderio di esplorare il mondo, non solo passività o antagonismo con l’idea sionista.














