di Nina Deutsch
Un rapporto israeliano di 300 pagine, basato su oltre 430 testimonianze, accusa Hamas e altri gruppi terroristici di aver usato la violenza sessuale come arma deliberata durante il massacro del 7 ottobre. Stupri, torture, mutilazioni e abusi filmati e diffusi online per terrorizzare un intero popolo e l’intera società israeliana. Secondo il dossier, le violenze non furono episodi isolati, ma parte di una strategia pianificata e sistematica di terrore.
crimini di guerra
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Tzahal allerta chi ha combattuto a Gaza: dopo la decisione della Corte penale, viaggiare all’estero può essere rischioso
di Ludovica Iacovacci
Le forze di difesa hanno scoperto che gruppi anti-israeliani hanno presentato denunce contro circa 30 soldati che hanno prestato servizio nella Striscia di Gaza per presunti crimini di guerra. A 8 soldati che hanno viaggiato all’estero è stato immediatamente detto di tornare in patria per paura di essere arrestati o interrogati dal Paese che stavano visitando. I soldati avevano viaggiato a Cipro, in Slovenia e nei Paesi Bassi.
L’importanza delle parole, fra Memoria e attualità: un convegno UCEI
di Redazione
L’UCEI ha promosso il progetto Il significato delle parole, che propone “la definizione puntuale di quattro vocaboli per evitare banalizzazioni, schieramenti preconcetti, interpretazione scorretta di fatti, a volte anche tragici”. Quattro le parole che richiedono chiarezza: ‘genocidio’, ‘pogrom’, ‘apartheid’ e ‘crimini di guerra’.






