di Nina Prenda
L’attacco di Liegi ha spinto diversi politici belgi, tra cui il sindaco di Anversa Els Van Doesburg della Nuova Alleanza fiamminga (N-VA), a chiedere una maggiore protezione dei luoghi frequentati dalla comunità ebraica. La sua richiesta ha anche ricevuto sostegno dal Comitato di coordinamento delle organizzazioni ebraiche in Belgio (CCOJB). I soldati delle Forze Armate Belghe (BAF) proteggeranno la sinagoga e le scuole ebraiche per ridurre l’onere sulla polizia.
Belgio
Antisemitismo in Belgio: esplosione davanti alla sinagoga di Liegi
di Maia Principe
L’esplosione è avvenuta intorno alle 4 del mattino. Non ci sono stati feriti, sono stati segnalati solo danni materiali. “È la prima volta che succede. Non abbiamo mai vissuto nulla di simile in 25 anni”, ha dichiarato Joshua Nejman, rabbino della sinagoga di Liegi da 25 anni.
Dentro l’odio antisemita dell’estrema sinistra: la coraggiosa inchiesta della giornalista francese Nora Bussigny
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Un viaggio di un anno che una coraggiosa giornalista francese di origini marocchine, Nora Bussigny, ha fatto all’interno degli ambienti “antagonisti” antisemiti in Francia e Belgio (Les Nouveaux Antisémites: enquête d’une infiltrée dans les rangs de l’ultra-gauche).
Belgio: sventato attentato contro l’Ambasciata israeliana, mentre le tensioni crescono
di Nathan Greppi
Durante una perquisizione, nello zaino dell’uomo sono stati trovati una bottiglia di plastica piena di benzina, un accendino e un paio di guanti”. Mentre domenica 7 settembre si è tenuta a Bruxelles una manifestazione pro-Palestina ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone (70.000 secondo la polizia locale, 110.000 secondo gli organizzatori).
Belgio: quando i concerti diventano focolai di odio per Israele
di Nathan Greppi
Negli ultimi giorni, si sono verificati in Belgio diversi episodi d’odio nei confronti di israeliani durante eventi musicali: dal tentativo di bloccare il concerto di un cantante franco israeliano al non annullamento di un concerto dei Bob Vyilain, fino all’arresto di tre israeliani al festival Tomorrowland accusati di crimini di guerra, poi rilasciati
Le nubi dell’odio sopra il Belgio, dove l’ostilità verso Israele è ormai bipartisan. E dove gli ebrei non sanno più che partito votare
di Nathan Greppi
Solo tra il 7 ottobre e il 7 dicembre 2023 si sono registrati 91 episodi di antisemitismo, contro i 57 registrati nel corso di tutto il 2022. Con una popolazione composta da molti musulmani (30% solo nella regione di Bruxelles capitale) a cui i partiti politici fanno concessioni pur di ottenerne il voto, l’odio nei confronti degli ebrei e di Israele è diffuso, soprattutto fra i giovani musulmani. Intervista allo storico e politologo belga Joël Kotek.
Belgio: vandalizzato cimitero ebraico
di Nathan Greppi
La mattina di martedì 19 dicembre, sono stati trovati dei graffiti riportanti svastiche e stelle di Davide in un cimitero ebraico a Kraainem, piccolo comune delle Fiandre vicino a Bruxelles. Secondo l’EJ Press, i graffiti sono stati fatti la notte di lunedì 18 dicembre, e gli addetti alla manutenzione del cimitero li hanno scoperti il giorno successivo. L
Il Parlamento di Bruxelles vota contro il divieto di macellazione rituale
di Redazione
La decisione del parlamento della capitale, avvenuta il 18 giugno, rappresenta una vittoria per gli ebrei nella capitale belga ed è in contrasto sia con le Fiandre che con la Vallonia (le altre regioni del Belgio) dove sono invece in vigore dei divieti di macellazione rituale.
I Musei Reali di Belle Arti del Belgio restituiscono un quadro rubato dai nazisti
di David Fiorentini
L’opera, intitolata “Fiori”, è una creazione di Lovis Corinth ed era appartenuto a Gustav ed Emma Mayer prima di fuggire dalla Germania nazista nel 1938 a Bruxelles e poi in Gran Bretagna.
Belgio: assolto funzionario europeo da attacco antisemita. “La Giustizia è indifferente agli ebrei”
di Redazione
La sentenza ha suscitato la reazione della Lega belga contro l’antisemitismo, il cui presidente, Joël Rubinfeld, ha espresso la sua profonda preoccupazione in una lettera aperta pubblicata sul quotidiano belga Le Soir.
Il Belgio conferma il divieto per la macellazione rituale. Protesta la Conferenza dei Rabbini Europei
di Redazione
Ferma la condanna della Conferenza dei Rabbini d’Europa che ha dichiarato in una nota: “Questa sentenza conferma il divieto di macellazione religiosa e allinea il Belgio ad altri paesi il cui divieto di Shechita risale all’era nazista”.
Il Belgio vieta la macellazione rituale, prima tappa di un possibile divieto dell’UE
di Ilaria Ester Ramazzotti
La sentenza conferma di fatto il divieto di un elemento integrante delle macellazioni kasher e halal. Secondo le organizzazioni ebraiche europee, tutto questo potrebbe aprire la porta a un prossimo possibile divieto in tutta l’Unione Europea.













