di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] L’antisemitismo è un fenomeno che non ha nulla a che vedere con quanto gli ebrei (o Israele) fanno o non fanno. L’antisemitismo esiste perché è parte della cultura dominante in Occidente (di matrice cristiana) e in Medio Oriente (di matrice islamica).
antisionismo
Grecia: a Salonicco battaglioni d’assalto antisionisti prendono di mira israeliani ed ebrei
di Maia Principe
Il gruppo anarchico di sinistra Rouvikonas ha organizzato quelle che ha definito “pattuglie antisioniste” per le strade di Salonicco, la seconda città più grande della Grecia, per contrastare una crescente “infiltrazione israeliana e sionista” in città. Il tutto a quasi 95 anni di distanza dai primi attacchi con squadre d’assalto contro la popolazione ebraica.
“2126: Il futuro degli ebrei”: presentato il libro alla Sinagoga di Milano
di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.
Manifestanti antisionisti marciano attraverso il quartiere ebraico di New York, inneggiando all’Intifada
di Maia Principe
Lunedì 11 maggio, manifestanti antisionisti hanno sfilato in un quartiere ebraico di Brooklyn, inneggiando all’intifada e sventolando una bandiera di Hezbollah, nell’ultimo di una serie di proteste feroci nei quartieri ebraici di New York. Scoppiati scontri con contro-manifestanti del quartiere.
Venezia, insulti contro il pacifista israeliano Eyal Waldman. E la Comunità ebraica condanna le proteste e le chiusure contro Israele
di Anna Balestrieri
Un gruppo di attivisti filo-palestinesi lo ha insultato verbalmente per il solo fatto di essere israeliano, rivolgendogli accuse e slogan aggressivi nel centro della città lagunare. Eppure Waldman è considerato da anni una delle figure israeliane più impegnate nella cooperazione economica e civile con i palestinesi.
La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo
di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.
Le relazioni antisemite della moglie di Mamdani. Il caso Susan Abulhawa
di Nathan Greppi
Polemiche sulla moglie del sindaco di New York Zohran Mamdani, Rama Duwaji. Dopo i like a diversi post su Instagram che celebravano i massacri del 7 ottobre 2023, un’altra controversia riguarda i rapporti con Susan Abulhawa, i cui post sui social sconfinano dall’antisionismo all’antisemitismo.
La politica antisraeliana e filoiraniana di Pedro Sánchez: un’analisi
di Nathan Greppi
“La posizione di Sánchez è totalmente dettata dalla politica interna. Egli intende assorbire la base dell’estrema sinistra e capitalizzare sui messaggi contro la guerra per distogliere l’attenzione da altre questioni che stanno affliggendo la sua amministrazione”. Parola di Daniel Lacalle, docente presso la IE Business School di Madrid e consigliere del MEMRI e opinionista su temi politici ed economici su diversi giornali e programmi televisivi spagnoli e internazionali.
Sionismo tra storia e narrazione: il libro di Luciano Assin al centro del dibattito culturale
di Anna Balestrieri
Fin dalle prime battute è emersa la natura del volume: un’opera divulgativa ma solida, capace di restituire complessità a un tema spesso ridotto a slogan. Il libro ricostruisce il sionismo come fenomeno plurale, attraversato da correnti diverse — socialista, revisionista, religiosa, pragmatica — e lo fa attraverso una narrazione accessibile, arricchita da ritratti, episodi e dettagli poco noti.
“Gli ebrei non sono un popolo, quindi non hanno diritto a uno Stato”: ecco il mantra degli antisionisti incalliti
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Il fondamento dell’antisionismo è l’intransigente affermazione che il movimento nazionale ebraico – e ciò che da esso è, nei fatti storicamente derivato, a partire dallo Stato d’Israele – costituisca, a prescindere, un qualcosa a cui invece contrapporsi, poiché in sé comunque illegittimo.
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Proposta sull’antisemitismo di Graziano Delrio. Se perfino l’antisemitismo è divisivo
di Ludovica Iacovacci
Il ddl contestato utilizza la versione dell’IHRA (l’Alleanza Internazionale di Memoria per l’Olocausto), che non considera antisemite le critiche verso Israele simili a quelle rivolte a qualsiasi altro paese”. Ma Il messaggio (erroneo) che è passato è che la misura rischia di tacciare di antisemitismo chi vuole discostarsi dalle politiche israeliane. E nel PD si è scatenato uno tsunami.













