di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Il fondamento dell’antisionismo è l’intransigente affermazione che il movimento nazionale ebraico – e ciò che da esso è, nei fatti storicamente derivato, a partire dallo Stato d’Israele – costituisca, a prescindere, un qualcosa a cui invece contrapporsi, poiché in sé comunque illegittimo.
antisionismo
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Proposta sull’antisemitismo di Graziano Delrio. Se perfino l’antisemitismo è divisivo
di Ludovica Iacovacci
Il ddl contestato utilizza la versione dell’IHRA (l’Alleanza Internazionale di Memoria per l’Olocausto), che non considera antisemite le critiche verso Israele simili a quelle rivolte a qualsiasi altro paese”. Ma Il messaggio (erroneo) che è passato è che la misura rischia di tacciare di antisemitismo chi vuole discostarsi dalle politiche israeliane. E nel PD si è scatenato uno tsunami.
“La cultura dell’odio”, presentazione del libro di Nathan Greppi: Milano, domenica 19 ottobre
Domenica 19 ottobre ore 16:30, Milano presso la Sala Jarach di via della Guastalla 19. Presentazione del libro La cultura dell’odio. Media, università e artisti contro Israele. Ne parliamo con rav Alfonso Arbib, Ugo Volli e l’autore Nathan Greppi.
Manifestazioni per Gaza: va in scena l’odio contro Israele. Meghnagi: “chi strizza l’occhio all’antisemitismo è complice”
di Davide Cucciati
La dichiarazione del presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi, arriva dopo giornate segnate da un’escalation incontrollata di proteste, blocchi e violenze che con la pace non hanno nulla a che vedere. Coinvolti anche minori a cantare Palestina libera dal fiume al mare”.
Grecia, ancora proteste filopalestinesi : 600 passeggeri israeliani sbarcano a Rodi con l’aiuto della polizia locale
di Pietro Baragiola
È stato solo grazie all’intervento della polizia antisommossa che i manifestanti sono stati arrestati e i 600 passeggeri israeliani sono riusciti a sbarcare dalla nave, la MS Crown Iris, gestita dalla compagnia Mano Maritime. La stessa imbarcazione era stata presa di mira sull’isola di Siro. E si presume che questi eventi continueranno nei prossimi giorni.
“Parlate ebraico? Allora andatevene”: il caso Amit Peled e l’eco inquietante dell’antisemitismo in Europa
In un post su Instagram, Peled racconta che dopo aver preso l’ordine, un cameriere è tornato al tavolo e ha chiesto che lingua stessero parlando. “Quando ho detto ‘ebraico’, mi ha guardato dritto negli occhi e ha detto: ‘In tal caso, andatevene. Non vi servo il cibo’”. Peled racconta lo shock e il senso d’isolamento. “La gente attorno a noi era stupefatta, ma subito dopo ha ripreso a cenare, a parlare, a bere vino. Come se nulla fosse accaduto. Benvenuti in Europa, 2025.”
Ragazzi ebrei francesi fatti scendere da un aereo Vueling: cantavano in ebraico. Il Ministro dei trasporti spagnolo: “Mocciosi israeliani”
di Nina Deutsch
Secondo la compagnia spagnola, i giovani avrebbero tenuto un «comportamento altamente dirompente», ignorando più volte le istruzioni dell’equipaggio. La loro istruttrice è stata immobilizzata con manette dalla polizia chiamata dal capitano. Un gravisismo fatto che segue di pochi giorni due episodi di odio contro Israele in Grecia.
Medio Oriente: cosa può fare l’Europa? Convincere il mondo arabo-musulmano ad accettare l’esistenza di Israele. Solo allora la pace sarà possibile
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Due anni di guerra aperta. Mai Israele nel passato aveva dovuto combattere così a lungo. Soprattutto, mai aveva dovuto affrontare – oltre al nemico sul terreno – l’ostilità del mondo intero. Come spiegare tutto questo?
“Basta con le menzogne e basta con l’estremismo”: oltre 400 star di Hollywood firmano la lettera aperta contro le proteste anti-Israeliane
di Pietro Baragiola
Sostenuta da personalità di spicco tra cui l’imprenditore televisivo Haim Saban, l’attrice Patricia Heaton e gli amministratori delegati di Mattel, Warner Records e Fox Entertainment Global, la lettera accusa le campagne anti-Israele di diffondere disinformazione, giustificare le atrocità di Hamas e mettere in pericolo gli ebrei in tutto il mondo.
Tensioni con attivisti pro-Pal: Torino esplode tra il Salone del Libro e l’Università
di Nina Deutsch
Torino, la città che ogni anno si fa simbolo della cultura italiana e internazionale si è risvegliata scossa, tesa, ferita. Due episodi distinti ma simbolicamente intrecciati – uno al Salone del Libro, l’altro al Campus Luigi Einaudi – hanno mostrato il volto più drammatico di un conflitto globale che si riflette sempre più nei nostri spazi civili e accademici.
Le onde dell’odio sulla Nuova Zelanda, tra antisemitismo e antisionismo
di Nathan Greppi
Secondo un report pubblicato dal New Zealand Jewish Council dopo il 7 ottobre si è registrato il più alto numero di episodi di antisemitismo nella storia del paese, 227 in tutto. Ma negli ultimi decenni si è notato un peggioramento generale nell’atteggiamento verso Israele e gli ebrei.














