7 ottobre 2023

«Rilasciati e segnati»: i primi racconti agghiaccianti degli ex ostaggi israeliani

Israele

di Nina Deutsch
In alcuni casi i rilasciati hanno riferito di torture, legature prolungate che hanno causato ferite alla pelle e alle gambe, e cure mediche praticamente inesistenti o somministrate solo in modo approssimativo – senza anestesia o con scarse condizioni igieniche – aumentando il rischio di infezioni e danni permanenti. Le famiglie e le équipe mediche sottolineano la necessità di valutazioni specialistiche immediate per documentare e curare questi danni.

Influencer di Gaza “Mr. FAFO” ucciso da una milizia che si oppone ad Hamas a Gaza City

Mondo

di Nina Prenda
Jafarawi ha ottenuto molta attenzione per un video registrato il 7 ottobre 2023, in cui ha elogiato l’attacco di Hamas. Nelle settimane successive, sono diventati virali i video in cui impersona un medico, poi un paziente ferito, poi un combattente, poi un giornalista e altri ruoli, . Durante la guerra, è stato accusato nei rapporti sui social media di aver intascato milioni di dollari che aveva raccolto come donazioni per i residenti di Gaza.

Antisemitismo, informazione e democrazia: il confronto pubblico due anni dopo il 7 ottobre

Italia

di Anna Balestrieri
Due anni dopo il pogrom di Hamas, la riflessione sull’antisemitismo e sulla sua rappresentazione mediatica è approdata a Roma in un convegno promosso dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e dal CNEL, ospitato dal presidente Renato Brunetta. La presidente dell’UCEI, Noemi Di Segni, ha aperto i lavori ricordando che “non è una battaglia di parte, ma una battaglia per la verità”.

Il documento di Sinwar: “Bruciate interi kibbutz, filmate tutto”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il memorandum, datato 24 agosto 2022, sarebbe stato una direttiva operativa di Sinwar per “l’assalto del 7 ottobre”. Ordinava ai miliziani di entrare nelle comunità israeliane “con taniche di benzina o gasolio” e di “preparare due o tre operazioni in cui un intero quartiere o kibbutz venga bruciato”. Mentre la mattina del 7 ottobre, alle 10, un comandante di battaglione di Hamas trasmetteva via radio: “Cominciate a incendiare le case. Voglio che tutto il kibbutz sia in fiamme.”