di R.I.
“Erano previsti 1000 visitatori per la giornata di oggi, alla fine sono stati 1400. Un buon segnale che dice sopratutto come questo sia un luogo che per la città sia centrale: i cittadini in un martedì lavorativo hanno scelto di ricordare la storia della Shoah e della deportazione politica venendo in visita al Memoriale. Arriviamo da un periodo con un importante calo di visite: nel 2023 abbiamo avuto 145.000 visitatori, nel 2024 sono stati 120.000 e nel 2025 circa 100.000” commenta il presidente Roberto Jarach.
27 gennaio
“La memoria guida”: leader mondiali e sopravvissuti si riuniscono al memoriale di Auschwitz-Birkenau per l’80° anniversario della liberazione del campo
di Pietro Baragiola
Ad aprire l’evento sotto un enorme tendone allestito intorno al cancello di Auschwitz-Birkenau sono stati quattro sopravvissuti che hanno deciso di condividere le proprie testimonianze dirette, mettendo in guardia sull’ondata crescente di antisemitismo nel mondo moderno. Molti i leader mondiali presenti. Della comunità ebraica di Milano c’era Milo Hasbani, vicepresidente Ucei.
Ruth Foà: «Mi è rimasta la paura dell’uomo che può denunciarmi e farmi portare via…»
di Ilaria Myr
27 gennaio: la testimonianza di Ruth Hauben Foà. Di madre ungherese e padre polacco, nata nella Saar franco-tedesca, si trasferisce nel ’37 a Milano. Poi l’internamento a Ferramonti, poi in Abruzzo. Ma arriva l’8 settembre 1943 e l’occupazione nazista, la fuga, la paura…
Giorno della Memoria. Le iniziative del Memoriale della Shoah per il 27 gennaio
di R.I.
Un mese di attività intensa attorno al Giorno della Memoria: una mostra di Marcello Maloberti in collaborazione con il PAC e Comune di Milano, un’esposizione di documenti organizzata dall’Università Statale di Milano. E poi: una riflessione sul senso della Memoria e sui suoi limiti e la tradizionale giornata di visite guidate gratuite.
I più letti nel 2024. Memoria: è ora di fare “sciopero”? Dopo il 7 ottobre c’è chi lo chiede
di Ilaria Myr
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2024. Qui il più letto di gennaio.
Giorno della Memoria 2024. Come parlare di Shoah il prossimo 27 gennaio? Come evitare l’ipocrisia di chi piange gli ebrei morti ma non difende quelli vivi? Come continuare dunque a fare Memoria? La parola a storici e esperti.
Memoria: è ora di fare “sciopero”? Dopo il 7 ottobre c’è chi lo chiede. La cover di Bet Magazine di gennaio
di Ilaria Myr
Giorno della Memoria 2024. Come parlare di Shoah il prossimo 27 gennaio? Come evitare l’ipocrisia di chi piange gli ebrei morti ma non difende quelli vivi? Come continuare dunque a fare Memoria? La parola a storici e esperti.
Giorno della Memoria 2024, le iniziative con Gariwo
di Gariwo
Per il Giorno della Memoria di quest’anno, Gariwo propone un ricco programma di attività, caratterizzato da linguaggi e metodologie esperienziali differenti, rivolto alle scuole e alla cittadinanza, per rispondere in maniera concreta alla necessità sempre più incombente di accendere l’umano e rompere l’indifferenza.
Il 27 gennaio prova aperta straordinaria: Daniel Barenboim dirige l’Orchestra Filarmonica della Scala
di Redazione
Il 27 gennaio il Maestro e i musicisti eseguiranno una Prova Aperta Straordinaria in occasione del Giorno della Memoria. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Figli della Shoah APS, di cui è presidente onoraria la Senatrice Liliana Segre.
Dal 7 ottobre al 27 gennaio: sarà difficile parlare di Shoah
di Davide Riccardo Romano
Il prossimo 27 gennaio parlare di Shoah sarà più difficile. Con ogni probabilità la guerra in Medio Oriente non sarà finita. E se anche lo fosse, sarà comunque inevitabile che tra il pubblico qualche domanda (più o meno appropriata) venga posta.












