Film da Amos Oz

Spettacolo

La notizia non nuovissima del conferimento a Francoforte del premio Goethe allo scrittore israeliano risale
infatti alla fine di agosto,
ma ci fa piacere riprenderla dato che non ha avuto molta eco sulla nostra stampa. La
motivazione dei giurati è stata questa: “Con la varietà delle sue tematiche e il suo virtuosismo stilistico, Amos
Oz è uno dei più importanti autori contemporanei e nella sua opera si ritrova la migliore tradizione di
Goethe”.

Il Premio è stato istituito nel 1927 e viene assegnato ogni tre anni. Fra i più famosi premiati figurano
Sigmund Freud, Ingmar Bergman, Theodor W. Adorno.

Nel discorso di ringraziamento Oz ha parlato di pace, essendo lui stesso da tempo impegnato sul fronte
pacifista, riprendendo i temi del suo diffuso libro “Contro il fanatismo”, costituito da tre interventi
tenuti all’Università di Tubinga nel 2002.

Per restare nel più stretto ambito letterario, è forse l’opera sua più intensa, “Storia di amore e di tenebre”,
una sofferta autobiografia in cui l’autore svela per la prima volta la sua storia privata, la storia delle
famiglie dei genitori, la vita nella povera e intellettuale Gerusalemme prima della nascita dello Stato
di Israele – è quest’opera che lo ha fatto conoscere dovunque
essendo stata tradotta in 15 lingue. Recentemente sono stati acquistati i diritti per trarne un film che verrà
girato a Gerusalemme, coprodotto da una società privata tedesca e da una stazione televisiva tedesca.

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