Yom Yerushalaim: la Strada degli Eroi. Quando Israele salvò Gerusalemme sotto i colpi della Legione araba

di Paolo Castellano
Yom Yerushalaim è una festa nazionale del popolo israeliano, per ricordare la riunificazione di Gerusalemme dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967. Oggi la città è la capitale e anche il simbolo identitario di Israele che celebra il 53° anniversario di questa ricorrenza storica.

Larry Domnitch della testata ebraica JewishPress ha raccontato la storia della costruzione della strada che divenne la salvezza di Gerusalemme e dei suoi abitanti poco dopo la nascita dello Stato ebraico nel 1948. Nel quattordicesimo giorno di vita di Israele, il destino della nuova città di Gerusalemme fu incerto. I cittadini non avevano più scorte alimentari poiché i rifornimenti tardavano ad arrivare per colpa dei sabotaggi di alcuni gruppi militari arabi irregolari.

Non solo del cibo, ma anche di medicine avevano bisogno i gerosolimitani. Gli ingegneri e l’esercito israeliani di allora decisero di costruire una strada. La tangenziale fu costruita in fretta e salvò probabilmente il neonato Israele moderno.

«Dopo l’approvazione della risoluzione ONU 181, che divideva la Regione in uno Stato ebraico e in uno Stato arabo, delle milizie arabe irregolari sparavano sui camion israeliani che portavano rifornimenti ai cittadini di Gerusalemme», ha sottolineato Domnitch, aggiungendo che molti israeliani vennero uccisi dai cecchini mentre trasportavano medicinali e cibo per i deboli e gli affamati. La principale strada che portava a Gerusalemme non era più sicura a causa dell’occupazione araba di Latrun e delle sue fortificazioni. Nonostante gli innumerevoli sforzi dell’Haganah, l’organizzazione paramilitare ebraica, la via di comunicazione rimase molto pericolosa per la vita dei corrieri.

Grazie al contributo del colonnello degli Stati Uniti, Mickey David Marcus, venne pianificata e supervisionata la realizzazione di un nuovo collegamento stradale, aggirando il centro collinare di Latrun in possesso delle truppe della Legione araba.

Il colonnello Marcus chiamò il passaggio “Birmania Road“, in riferimento alla costruzione di una strada costruita da 200 mila lavoratori cinesi e birmani durante la guerra tra la Cina e il Giappone del 1937. La via di comunicazione israeliana era lunga 26 km circa e collegava Gerusalemme con un kibbutz posto a sud del percorso principale. L’11 giugno del 1948 la strada venne completata e finalmente i camion tornarono a portare gli approvvigionamenti alla città. In seguito, la via venne pavimentata e fu cambiato anche il suo nome in Kvish HaGevurah (La strada dell’eroismo).

Ricordiamo questo episodio storico per sottolineare la sorprendente impresa degli israeliani che contribuirono a difendere e a rafforzare l’indipendenza di Israele. Nonostante i pericoli e le perdite, i soldati israeliani completarono la strada in sole 8 settimane, mal equipaggiati e sotto la minaccia del fuoco nemico.

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