Il potere della parola: al via la giornata della cultura ebraica 2016. Ospite d’onore il Ministro Pinotti

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Il Ministro della difesa Roberta Pinotti

Un viaggio nelle lingue dell’ebraismo, una foresta di idiomi popolata da immagini che si fanno parola e da fonemi che si fanno vita. Lingua nella lingua, parola ibridata che diventa espressione di commerci, preghiera, cultura, culto, umorismo, canto, pianto, poesia… Quando gli ebrei parlavano ladino, yiddish, judeo-espagnol, aramaico… Quando gli ebrei parlavano arabo e le diversità potevano coabitare con curiosità e senso dell’Altro. Fino a giungere all’avventura dell’ebraico moderno, alla lingua dei pionieri che per dare corpo a un sogno di patria e di autodeterminazione nazionale dovettero ricreare una lingua, reinventarla, ridarle corpo e linfa, una lingua, l’ebraico, mai morta ma in realtà sempre vivissima seppur relegata nel sacro recinto della preghiera e della disputa talmudica. O ancora quando l’ebraismo italiano per secoli imbastiva la trama di un’avventura linguistica unica e meravigliosa, sapidi dialetti che dal più famoso giudaico-romanesco e bagitto livornese, andavano alle contaminazioni col veneziano, col pugliese o ancora al giudaico piemontese. Un’avventura che continua ancora adesso.

La conferenza stampa di presentazione della Giornata Europea della Cultura ebraica 2016 (domenica 18 settembre, in mattinata alla Sinagoga Centrale di via Guastalla, il pomeriggio al Museo della Scienza e della Tecnica), è avvenuta oggi 13 settembre nella città italiana capofila, a Milano, nella Sala del Grechetto di Palazzo Sormani, alla presenza di Filippo del Corno Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giorgio Mortara Vice Presidente Unione delle Comunità Ebraiche italiane, Davide Romano, Assessore alla Cultura della Comunità ebraica di Milano, Gadi Schoenheit, vice Assessore cultura CEM, Rav Roberto della Rocca, Direttore Cultura educazione Ucei. In sala erano presenti autorità e giornalisti, nonché David Meghnagi, Assessore alla Cultura Ucei, e i due Copresidenti della CEM Raffaele Besso e Milo Hasbani.

Lingue e dialetti ebraici – Il potere della parola: questo il tema della Giornata Europea della Cultura ebraica (il fitto programma è consultabile su www.giornatadellacultura.it), che vedrà per tutta la giornata di domenica, dibattiti, incontri, conferenze, spettacoli, una mostra fotografica di Alberto Jona Falco (Grand Tour, Viaggio nell’Italia ebraica).

A parlare della parola Shalom, Pace ci sarà il Ministro della difesa Roberta Pinotti, ospite d’onore di questa edizione 2016. E ci sarà anche Norman Stillman, uno tra i massimi studiosi di mondo arabo nei suoi rapporti col mondo ebraico.  E poi, ancora, numerosi ospiti dallo scriba rav Amedeo Spagnoletto a Philippe Daverio, dal biblista Haim Baharier al filologo e studioso di Qabbalà Giulio Busi, da Sara Ferrari, docente di letteratura ebraica, al gallerista e illustratore Jean Blanchaert… Spettacoli di umorismo yiddish con la Compagnia del teatro Al Settimo viaggi musicali, concerti e canzoni come Caffè Odessa con Miriam Camerini e Manuel Buda.

Per l’occasione, visite guidate in Sinagoga e al Memoriale della Shoah.

Tutti gli eventi sono aperti e gratuiti

Per informazioni tel. 02-483110-267/223

gece@com-ebraicamilano.it

ucei.it/giornatadellacultura

www.giornatadellacultura.it

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