Porte aperte

Eventi

Duecento città. Settemila volontari. Cinquecento monumenti. Una sinagoga. Il fine settimana dedicato ai tesori sconosciuti organizzato dal Fondo per l’ambiente italiano (Fai) per il 24 e 25 marzo, segna un momento storico anmche per gli ebrei italiani. Accanto a innumerevoli monumenti e luoghi notevoli che non è facile conoscere e visitare, in mezzo ai mille tesori nascosti e spesso trascurati, misconosciuti di questa Italia di testori e di problemi, per la prima volta un tempio ebraico, la sinagoga di Trieste, figura nella lista delle mete da raggiungere.

L’iniziativa va inquadrata in una più generale politica di apertura della gloriosa comunità triestina. Un laboratorio di collaborazione fra comunità locali ed enti locali che potrebbe costituire un modello positivo anche per altre realtà ebraiche italiane.

Da domenica 4 marzo, infatti, la Sinagoga di Trieste, una delle più grandi d’Europa, si è aperta alle visite guidate. Per la prima volta sarà infatti possibile accedere a uno degli edifici più belli e originali della città in tre giornate per un giro curato da una guida specializzata che ne illustrerà la storia, l’architettura e i significati.

Il percorso nell’ebraismo locale si completerà grazie a un nuovo biglietto cumulativo che consentirà di visitare nella stessa giornata anche il Museo ebraico Carlo e Vera Wagner, in via del Monte 7, che a questo scopo adotterà nuovi orari. Qui si potranno ammirare molti dei pregevoli oggetti d’arte rituale ebraica della Comunità triestina (argenti, tessuti, documenti e libri) che ornavano le sinagoghe smantellate dopo l’apertura, nel 1912, del Tempio maggiore.

L’apertura della monumentale Sinagoga, che è stata presentata oggi, rientra un più ampio progetto di valorizzazione dei siti e degli itinerari ebraici triestini in un impegno volto a favorire una sempre maggiore conoscenza della comunità ebraica locale e del ruolo che storicamente ha avuto nello sviluppo di Trieste.

Realizzata su progetto degli architetti Berlam e inaugurata alla presenza del principe Hohenloe, la Sinagoga di Trieste è stata devastata nel 1942 dalle squadre fasciste e sotto l’occupazione nazista è stata adibita a deposito di opere d’arte e libri. Su richiesta dei gruppi questo tratto di storia potrà essere ripercorso attraverso l’incontro con alcuni testimoni, appartenenti alla Comunità ebraica locale, che hanno vissuto in prima persona la tragedia delle leggi razziali e della Shoah e che hanno dato la loro disponibilità ad accompagnare i gruppi nella visita alla Sinagoga.

Le visite della Sinagoga si tengono lunedì, mercoledì e domenica. Sono previste tre visite guidate al giorno alle 10, alle 11 e alle 12.

Il giro, a cura di una guida specializzata, dura mezz’ora – tre quarti d’ora.
Il costo del biglietto è di 3,50 euro per gli individuali; 2,50 euro a persona per i gruppi (minimo 20, massimo 30 persone) e 2 euro a persona per le scolaresche (massimo 30 persone).

Il biglietto cumulativo Sinagoga – Museo ebraico Carlo e Vera Wagner sarà di 7,50 euro per gli individuali e di 5 euro a persona per i gruppi. Gli over 65, le persone disabili e altre categorie avranno diritto ad una riduzione del 20 per cento.

Il Museo ebraico Carlo e Vera Wagner sarà aperto – in concomitanza con le visite alla Sinagoga – lunedì, mercoledì e domenica dalle 10 alle 12.
Il museo mantiene inoltre il tradizionale orario di apertura: martedì e mercoledì dalle 16 alle 20; giovedì e venerdì dalle 10 alle 13; domenica dalle 17 alle 20.

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