relatori all'inaugurazione della mostra del CDEC sugli ebrei nella Granda guerra

Inaugurata la mostra sugli Ebrei e la Grande Guerra al Memoriale della Shoah

Eventi

di Paolo Castellano
Gli ebrei e la Grande Guerra è certamente un argomento degno di attenzione per capire l’insensatezza e il tradimento delle leggi del 1938, emanate dal regime fascista. Come avevamo già annunciato, la fondazione CDEC insieme al Memoriale della Shoah ha organizzato una mostra negli spazi del memoriale, a due passi dalla Stazione Centrale di Milano. L’esposizione, dedicata al coinvolgimento degli ebrei italiani nella prima guerra mondiale, è stata inaugurata il 6 settembre con le relazioni della prof.ssa Barbara Bracco, docente dell’università di Bicocca di Milano, e del prof. Luigi Tomassini, docente presso l’università di Bologna.

Dopo una breve introduzione di Roberto Jarach, presidente del Memoriale della Shoah, Gadi Luzzatto Voghera (presidente CDEC) e Daniela Scala (responsabile archivio CDEC) hanno illustrato a un affollato auditorium Nissim gli intenti e le motivazioni che hanno portato alla realizzazione della mostra fotografica sugli ebrei coinvolti nella Grande Guerra. «La mostra è sia un percorso nelle vita private degli ebrei del 15-18, sia una riflessione sulla cittadinanza che arrivò solo nel 1948. Molti ebrei offrirono il proprio sangue per ottenere il diritto di cittadinanza», ha sottolineato Luzzatto Voghera, specificando che 249 combattenti ebrei trovarono la morte ad Auschwitz.

L’inaugurazione si è conclusa con due dettagliate relazioni, elaborate dalla coppia di docenti universitari per approfondire i temi dell’esposizione fotografica. La fisionomia di Milano e il ruolo dei milanesi durante il primo conflitto mondiale nella relazione storica della prof.ssa Bracco; il ruolo della fotografia nella Grande Guerra in quella del prof. Tomassini.

Sarà possibile visitare la mostra 1915 | 1918 Ebrei per l’Italia fino al 4 novembre (giorno della fine del conflitto)presso il Memoriale.

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