Lo spazio negativo di Noma Bar e il pianeta intelligente di IBM

Arte

IBM lavora per uno “smarter planet”: un pianeta tecnologico, interconnesso e intelligente.

“Quando parliamo di un “pianeta intelligente”, si può dire che il concetto ha due dimensioni. La prima è un impulso a essere più efficienti, meno dannosi per il pianeta; mettere in evidenza le connessioni tra gli aspetti della vita che influiscono l’uno sull’altro in modo più intelligente e deliberato. Contemporaneamente vogliamo stimolare nuove riflessioni, nuove attività, nuove forme di relazione sociale. Si può guardare alla Terra come ad un sistema di informazione, creazione e trasmissione, che l’universo stava ascoltando ma noi no. Ora, progressivamente, possiamo farlo: lentamente, passo dopo passo, possiamo davvero imparare ad ascoltare ciò che il pianeta ci sta dicendo”.

Tutto può diventare intelligente, dicono ancora quelli di IBM: auto, elettrodomestici, autostrade, reti elettriche, abiti, anche sistemi integrati con la natura come l’agricoltura o le reti idriche.
Come rappresentare questa “connessione” costante? IBM lo ha chiesto a Noma Bar, il celebre graphic designer israeliano di casa ormai anche a Londra e New York.
Semplicità ed efficacia sembrano i due elementi chiave della campagna ideata da Bar a cominciare dallo scorso anno con una serie di poster.
In queste ultime settimane è stata presentata la seconda serie di poster ed è sufficiente navigare il sito IBM Smarter planet per ritrovare qua e là, inconfondibili, le illustrazioni di Bar.

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