Scuola ebraica

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Scuola ebraica: comincia un nuovo anno scolastico ed è ora di fare un bilancio delle attività svolte nell’ambito del Piano di offerta formativa dell’istituto della Comunità ebraica, che ha aderito, per il quarto anno consecutivo, al Progetto pilota attraverso il quale il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca controlla il rendimento scolastico degli allievi di tutta Italia.

Due interessanti novità, realizzate quest’anno nelle classi del biennio, relative allo studio della lingua ebraica: un ulpan per gli allievi di I° superiore, sotto la guida di insegnanti di ebraico sia interni sia esterni alla scuola; un corso approfondito di materie ebraiche che, alla fine dei cinque anni, conferirà agli studenti un titolo abilitante all’insegnamento.

La tossicodipendenza è un problema sociale che terrorizza in particolare i genitori degli adolescenti: da anni la nostra Scuola è impegnata nella prevenzione, con un progetto condotto dall’insegnante De Nisco in collaborazione con la Asl e anche quest’anno i ragazzi hanno seguito lezioni specifiche e ricevuto materiale informativo.

La scuola aderisce anche al progetto “Ruote sicure”, patrocinato dalla Provincia, introdotto lo scorso anno da Nora Lancieri con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi un uso consapevole dello scooter e anche dello spazio-città; il corso, durante il quale i ragazzi di prima e seconda hanno avuto incontri con istruttori di scuola guida e con una psicologa, è terminato con una prova pratica su strada.

Numerose come ogni anno sono state le uscite didattiche, le visite ai musei e a mostre: il Museo egizio di Torino, il Museo della Scienza e della Tecnica per effettuare esperimenti sul DNA, un viaggio di istruzione a Strasburgo, che ha avuto come momento centrale e qualificante la visita alla sede del Parlamento europeo, la visione del film Le Crociate. Nell’ambito delle iniziative incentrate sull’annuale Giorno della Memoria, le classi del biennio hanno visitato la mostra “30 gennaio 1944: Convoglio RSHA Milano – Auschwitz” al Palazzo della Ragione.

Le classi quarte, inoltre, hanno partecipato ad un seminario interno alla nostra scuola, della durata di una settimana, in collaborazione con l’Adei-Wizo, sul conflitto mediorientale e sulla comunicazione. Le stesse classi hanno concluso il percorso di studio e approfondimento della Shoah con la visita ad Auschwitz, guidati da Marcello Pezzetti, uno dei più importanti esperti mondiali sui lager, e accompagnati da rav Arbib e Zarhi; quest’anno, in particolare, il viaggio si è svolto all’interno della “Marcia della Vita”, patrocinata dall’Associazione Ebraica Internazionale O.R.T.

Paola Morpurgo, come tutti gli anni, ha preparato i ragazzi delle seconde per il P.E.T. (Preliminary English Test), esame di inglese che si tiene al British Council di Milano, ma che viene corretto a Cambridge e che fornisce un diploma valido sia per l’Università sia per il mondo del lavoro.

Tra gli obiettivi della Scuola ebraica c’è quello di fornire ai ragazzi gli strumenti necessari per una scelta motivata e consapevole del proprio futuro di studio e lavoro; i ragazzi delle quinte hanno partecipato alla giornata nazionale per l’orientamento universitario “Orientagiovani” organizzata al Teatro Strehler. I ragazzi della quinta indirizzo Tecnico hanno partecipato poi ad una conferenza sui meccanismi di funzionamento della Borsa Valori, e ad un’altra sulla tassazione del Reddito d’Impresa.

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