“Attivi da casa” dicono di noi…

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di Servizio Sociale

Siamo “Attivi da casa”, l’iniziativa dei Servizi Sociali della Comunità Ebraica di Milano nata nel settembre 2017.
Scopo? Far incontrare gli iscritti con attività che possano aggregare.
Esempio? Cinema, teatro, mostre, back gammon, burraco o un semplice caffè.
Risultato? Affluenza ed entusiasmo crescenti.
Sfida? Raggiungere un numero sempre maggiore di iscritti, di tutte le età, estrazioni, origini, con il solo scopo di socializzare incontrandosi con continuità.
Come ci sosteniamo? A ogni attività i partecipanti mettono nel bossolo un’offerta libera e riservata. Chi può tanto mette tanto, chi può poco mette poco e ci sentiamo tutti a nostro agio. La raccolta è sempre riuscita finora a coprire le spese dell’evento.
In primo piano la splendida giornata di domenica 31 marzo 2019, nel fiorito giardino della nostra Casa di Riposo. Per la prima volta abbiamo organizzato un pranzo con i deliziosi primi e i dolci di Carmel. Tante chiacchiere ed entusiasmo fra i settanta partecipanti. Un gruppo si è fermato nel pomeriggio a giocare a burraco.

Ecco le opinioni di alcuni partecipanti:
«Messaggio ai tinti in bianco e ai neri naturali: se volete passare una domenica in allegria rivolgetevi al team geniale dei Servizi Sociali della CEM che vi proporrà una colazione, un film e soprattutto tanta gioia di incontrarsi e conoscersi. Io ne sono entusiasta, lo sarete anche voi». Michel Rosenfeld
«Congratulazioni e complimenti per le vostre iniziative e per l’impegno che ci mettete. Nuove idee come gite e viaggi possono coinvolgere ancora più partecipanti, se avete bisogno di un aiuto sono a vostra disposizione. Ancora grazie».
Giorgio Bachi
«Ho osservato i partecipanti; come sempre noto che le donne sono più vivaci e loquaci, anche dopo una certa età si curano, si mettono una collanina, una sciarpa colorata. Gli uomini sono più discreti ma anche fra loro c’è poi l’eccezione che conferma la regola. Secondo me questi incontri ci aiutano a tenerci culturalmente curiosi».
Josè Saralvo
«Ho partecipato con piacere ad alcuni incontri di “Attivi da casa”; io sono appassionato di back gammon e ho anche vinto una coppa. È sempre organizzato tutto con molta cura e trovo lodevole questa iniziativa che dà modo di rendere interessanti le nostre giornate».
Davide Gorjan

«Siamo rimasti positivamente soddisfatti della nuova iniziativa comunitaria gestita da Rosy e Ramesh per unire dei gruppi di “anziani” con piacevoli attività ludiche e sociali. Grazie e complimenti alle carinissime organizzatrici».
Lucilla e Andrea Finzi
«Siamo felici che gli incontri siano quasi sempre la domenica visto che in settimana facciamo i nonni. Per anni lavorando non abbiamo potuto frequentare altri iscritti, ecco perché per noi è ancora più importante ciò che fate. È piacevolissimo ritrovarsi».
Beatrice e Sergio Iachia
«Domenica 31 marzo abbiamo partecipato insieme a tanti amici alla giornata dedicata al burraco. È ormai un appuntamento al quale non rinunciamo mai. Questa volta ci è stato offerto un ottimo pranzo nel giardino della Casa di Riposo. Una giornata davvero piacevole in compagnia di tante persone che come noi frequentano anche i matinée al Cinema Anteo organizzati dai Servizi Sociali della nostra splendida Comunità di Milano. Grazie a Ramesh e Rosy che lavorano con tanto entusiasmo».
Doris e Sonia
«Ci teniamo a raccontare come è nata un’amicizia in occasione di una partita di burraco organizzata dalle gentilissime Ramesh, Rosy ed Elena dei Servizi Sociali della CEM. Una domenica pomeriggio, sedute per caso allo stesso tavolo, abbiamo cominciato a far conoscenza trovando tanti punti in comune, sia caratteriali che culturali. Con nostra grande sorpresa abbiamo scoperto di abitare allo stesso indirizzo, su due scale diverse (!). Da allora ci frequentiamo andando insieme all’Istituto Francese e agli incontri di “Attivi da casa”. Grazie a questa opportunità ci sentiamo meno sole e più serene di prima». Josyane e Vivy
«Vorrei ringraziare Rosy e Ramesh per il lavoro che svolgono nell’organizzare attività interessanti e divertenti. Queste uscite permettono ai partecipanti, anche meno giovani, di socializzare, passare qualche ora in allegria, sentirsi un po’ meno soli. Adoro sentire le loro storie, c’è sempre da imparare. Mi riempie di gioia poter dare una mano».
Sharon Blanga

 

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