di Redazione
Tripolina “doc”, è stata un’amata morà di ebraico ed ebraismo (tanto che per molti è sempre stata la “morà Rina”) e ha preparato nella capitale libica molti correligionari per l’aliyà in Israele. Una persona, Rina, di quelle che “lasciano un segno”, capace di ascoltare ma anche di dire, fino all’ultimo, con una lucidità ammirevole, la sua opinione sui tanti aspetti della vita.
Domenica 27 settembre ci ha lasciato a 96 anni Rina Nahum Sassun, madre del segretario generale della Comunità Alfonso e di Giacomo, ex professore della nostra Scuola. Tripolina “doc”, è stata un’amata morà di ebraico ed ebraismo (tanto che per molti è sempre stata la “morà Rina”) e ha preparato nella capitale libica molti correligionari per l’aliyà in Israele
Una persona, Rina, di quelle che “lasciano un segno”, capace di ascoltare ma anche di dire, fino all’ultimo, con una lucidità ammirevole, la sua opinione sui tanti aspetti della vita. Una donna forte, ma al contempo dolce e gentile, comprensiva, paziente, ma anche esigente, che spronava, con affetto, le persone che amava a fare sempre meglio. Intelligente, saggia e pragmatica, sempre orgogliosa dei suoi figli, era amata da tutti coloro che l’hanno conosciuta.
Ad Alfonso, Giacomo e alle loro famiglie vanno le più sincere condoglianze della redazione dei media e della Comunità tutta.
Baruch Dayan haEmet



