Il Cdec vince a Sydney con “Open Memory Project”

cdec«È stata una grande soddisfazione vincere con il nostro Open Memory Project il “Gran Prize” della Lodlam Challenge 2015, la gara internazionale dei progetti Lod per i beni culturali». Parola di Laura Brazzo, team member con Silvia Mazzini e Simone Pasquini del progetto della Fondazione CDEC, realizzato in partnership con regesta.exe, per la pubblicazione Linked Open Data delle fonti per la storia della Shoah in Italia e il nuovo portale web CDEC Digital Library, di cui abbiamo parlato sul Bollettino/aprile 2015.

La presentazione del progetto e la premiazione sono avvenute il 29 e 30 giugno a Sydney, in Australia, nell’ambito della terza edizione del Lodlam Summit, alla quale hanno partecipato Laura Brazzo, responsabile del progetto per il CDEC, e Silvia Mazzini, data architect e sviluppatrice di regesta.exe. In gara c’erano 19 progetti di varie aree e provenienze; cinque sono stati scelti come finalisti dal comitato scientifico e dagli sponsor di Lodlam (Linked Open Data in Libraries, Archives, Museums). Il risultato conferma una volta di più la qualità del lavoro svolto e dell’innovativa strada intrapresa dal CDEC per la valorizzazione del suo patrimonio documentario.

«I nostri ringraziamenti vanno a tutti i collaboratori del CDEC che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, all’intero team del nostro partner, regesta.exe, e a tutti coloro che in questi anni hanno creduto e sostenuto il nostro lavoro», dice Laura Brazzo.

Open Memory Project è un work in progress che ha come obiettivo finale la pubblicazione su larga scala del variegato patrimonio documentale della Fondazione CDEC per la storia degli ebrei in Italia.

Il progetto di pubblicazione Linked Open Data dei nomi delle vittime della Shoah in Italia è stato presentato da Laura Brazzo e Silvia Mazzini anche nel corso della Global Digital Humanities Conference svoltasi, sempre a Sydney, nei giorni  dal 1 al 3 luglio 2015.

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