Crisi umanitaria per il popolo ucraino. La CEM per i profughi

di Redazione

“In questo momento di crisi umanitaria per il popolo ucraino colpito dalla guerra, – ha detto il presidente Walker Meghnagi – la Comunità Ebraica di Milano ha costituito un comitato, nominato dal presidente e dalla Giunta, che collabora con i Chabad, le Associazioni ebraiche, istituzioni locali e City Angels a supporto dei profughi in arrivo da noi. Viene data una prima assistenza, medicinali e tutto ciò che occorre per aiutare chi arriva in Italia. Al fine di coordinarci meglio vi segnaliamo la seguente email: emergenza.ucraina@com-ebraicamilano.it, per segnalarci eventuali appartamenti liberi o la possibilità di ospitare qualcuno”. Di questo comitato di emergenza fanno parte Milo Hasbani (delegato), Ilan Boni, Sara Modena, Alfonso Sassun, Antonella Musatti, Luciano Bassani.

Sono già arrivate alcune famiglie, tra cui una russa e una ucraina composte rispettivamente da 6 e da 5 persone, che sono state accolte in due spazi concessi da un donatore a Cernusco sul Naviglio – continua Meghnagi. – Inoltre voglio ringraziare di cuore la signora Deborah Menasci di Bologna per avere messo a disposizione degli appartamenti. La situazione di queste famiglie è davvero straziante e ci siamo impegnati ad aiutarle. Arrivano poi a Milano persone in transito per Roma e altre città italiane dove hanno parenti. Abbiamo fornito pasti caldi kasher tramite BetéAvon ad alcune persone che sono transitate dalla Stazione centrale di Milano. Voglio ringraziare anche una giovane coppia per una importante donazione nell’ambito di questa Emergenza.  Sperando che la situazione possa migliorare al più presto ringrazio i tanti che si sono spesi a sostegno di chi vive una situazione drammatica”.

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