Hashomer Hatzair / Il sionismo per noi

Giovani

Il concetto di sionismo è uno dei tre ideali dell’Hashomer Hatzair.

Sul concetto che l’Hashomer ha di sionismo si riflette uno dei principali insegnamenti che i giovani traggono dal movimento, cioè la coscienza critica; è positivo infatti che un movimento giovanile non solo difenda l’esistenza di uno Stato, ma insegni, spinga sempre a cercare di migliorarlo, per quanto possibile, anche attraverso critiche costruttive.

Dialogo quindi. Dialogo, però, non solo fra Israele e la diaspora, ma anche, come dice lo scrittore David Grossman, con i moderati tra i palestinesi, per riuscire a costruire uno Stato migliore e più stabile. Migliore, per non sprecare quell’ “opportunità grande e rara offertagli dalla storia, quella di creare uno Stato illuminato, civile, democratico”.

Avendo tra gli otto e i diciotto anni, è strano per i giovani dell’Hashomer pensare ad un’epoca in cui Israele non esisteva, e ancora più difficile pensare ad un’epoca in cui l’ebraico non esisteva, come lingua parlata nella quotidianità.

Novantacinque anni fa l’Hashomer Hatzair era un movimento pionieristico; oggi non è più così, ma continua a portare avanti una propria idea di sionismo, basata sul confronto, sulla conoscenza reciproca e su una ricerca di miglioramento.

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