Evento dei giovani della comunità in Sukkà

A Milano i giovani festeggiano Sukkot

Giovani

di Nathan Greppi
All’inizio la zona era poco popolata, ma gradualmente hanno iniziato ad arrivare sempre più ragazzi, perlopiù di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che si sono radunati sotto la grande Sukkah allestita in giardino per mangiare, bere e chiacchierare. E nonostante il maltempo e le piogge durante la giornata, si è comunque riusciti a festeggiare all’aperto. 

Questo, in sintesi, è lo spirito che ha animato l’Aperitivo di Sukkot organizzato dall’Assessorato ai Giovani della Comunità Ebraica di Milano e tenutosi la sera di domenica 26 settembre nel giardino della Scuola Ebraica di Via Sally Mayer. In totale, hanno preso parte all’evento all’incirca una cinquantina di persone.

Durante l’aperitivo, nel quale venivano serviti in grandi quantità anche piatti tipicamente mediorientali come il hummus e i falafel, all’inizio i ragazzi sembravano restii a parlare con gli altri, poiché pur essendo quasi tutti milanesi (ad eccezione di alcuni ospiti francesi e americani) spesso non si erano mai visti prima, e quelli che si conoscevano già in molti casi non si incontravano da prima che arrivasse la pandemia. Tuttavia, alla lunga i più hanno cominciato a sciogliersi e ad integrarsi nell’ambiente, rinsaldando le vecchie amicizie e forgiandone di nuove. 

Il tutto è stato accompagnato dalla musica dal vivo ad opera del duo Soul Brothers, formato da Lorenzo Bianchi e David Mouhadab, i quali hanno cantato e suonato sia canzoni in ebraico che grandi classici ad esempio dei Queen. Un’atmosfera piacevole e allegra, che si spera si potrà ritrovare negli eventi futuri.

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