Vita Ebraica

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una parashà

Parashat Emòr. La santità dello Shabbat

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
C’è qualcosa di unico nel modo in cui la parshat Emòr parla di Shabbat. Lo chiama “mo’ed” e “mikra kodesh” anche se, nel significato regolare di queste parole, non è né l’uno né l’altro. Quando la Torah usa queste parole in modo univoco in questo capitolo per applicarsi allo Shabbat e alle feste, si concentra sull’incontro tra Dio e l’umanità nell’arena del tempo.

Parashat kedoshim

Parashat Kedoshim

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
“Siate Santi, perché Io, il Signore vostro Dio, sono santo.” Levitico 19,2. È interessante, in questo versetto, il cambio tra un comandamento al plurale, “Siate santi, (kedoshim)” e la contestualizzazione, al singolare, di questo stesso comandamento: “Perché Io il Signore vostro Dio, sono santo,(kadosh).”

la locandina dello Shabbaton a Senigallia dell'Ucei

Ucei: dal 24 al 26 maggio Shabbaton in riva al mare a Senigallia

Feste/Eventi

di Redazione
Tante le attività previste per l’appuntamento annuale organizzato dall’Ucei per le famiglie. Previsto un confronto su diritto ebraico e diritto dello Stato con introduzione del rabbino capo di Torino rav Ariel Di Porto e Daniela Dawan, giudice della Corte Suprema di Cassazione.

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