Vita Ebraica

Shabbat Rosh ha Shanà

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Rosh Hashanà parla del futuro. Si tratta di Shanà tovà. Quindi, una volta che abbiamo pregato per il futuro e pensato al futuro e alle nostre responsabilità per esso, una volta che ci siamo assicurati il ​​futuro, a Yom Kippur possiamo ricordare e lamentarci del passato.

L’augurio di Shanà Tovà del presidente Milo Hasbani

Video

In vista di Rosh haShanà, che segna l’ingresso nell’anno ebraico 5781, il presidente della Comunità ebraica di Milano Milo Hasbani riassume l’impegno svolto dal Consiglio in questo difficile periodo e augura a tutti un felice anno.

Challà tonda di Rosh Hashanà

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr

A Rosh ha Shanà, la Challà, il pane delle feste, deve essere tonda, a rappresentare la ciclicità della vita e gli anni che si susseguono, e deve soprattutto contenere il miele, ingrediente protagonista di questa festa

parashà

Parashot Nitzavim e Vayelech

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il Ramban spiega notoriamente che il “la mitzvà” di cui parla Moshe nella Parasht Nitzavim è l’obbligo di teshuva (pentimento), in cui Moshe aveva previsto il tempo in cui Benei Yisrael sarebbe stato esiliato a causa dei loro peccati, e poi pentito.

Alla GECE la cucina ebraica è un’arte. Guarda il video

Feste/Eventi

di Redazione
Cibo kasher, con dimostrazione della ricetta dei carciofi alla giudia, ma anche una spiegazione di cosa è un vino kasher, e del legame fra le ricette e i precetti religiosi ebraici. Tutto questo nell’ultimo modulo della Giornata europea della cultura ebraica 2020.

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