Vita Ebraica

Ricette ebraiche: le “dita di Amman” per Purim

Cucina e Kasherut

di Anna Coen
Gli ebrei della diaspora hanno sempre dato libero sfogo alla loro fantasia quando si trattava dei “dolci della vendetta” di Purim, che dileggiano il cattivo Amman. Gli ebrei greci e turchi hanno adattato i dolci “sigari” mediorientali preparati con pasta fillo

Parashat Tetzavvè

Parashat Tetzavvé. Da Mosè il profeta ad Aronne il Sacerdote

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Mosè, il profeta, domina quattro dei cinque libri che portano il suo nome. Ma in Tetzavè, per una volta, è Aronne, il primo dei sacerdoti, a occupare il centro della scena, non sminuito dalla presenza rivale del fratello. Perché mentre Mosè accendeva il fuoco nelle anime del popolo ebraico, Aronne alimentava la fiamma e la trasformava in “una luce eterna”.

Antisemitismo oggi: una serata di condivisione al Beit Tarbut dell’Hashomer Hatzair

Feste/Eventi

di Tanja Beilin
Dal pubblico presente alla serata organizzata dal Beit Tarbut dell’HH su “Antisemitismo, tra percezione e realtà”  è stata espressa molta “solitudine “, vissuta a partire dal 7 ottobre. Solitudine politica, soprattutto da chi, fino a poco prima, si identificava nella sinistra. Ma anche solitudine umana come perdita di amicizie e difficoltà e isolamento in ambienti lavorativi e scolastici. Intervenuti Betti Guetta, Gadi Luzzatto Voghera e Emanuele Fiano.

Suor Luigia Gazzola Giusta tra le Nazioni: un evento commemorativo alla Clinica Zucchi

Appuntamenti

di R. I.
A seguito del riconoscimento di “Giusta Tra le Nazioni“ attribuito dal Memoriale della Shoah Yad Vashem di Gerusalemme a Suor Luigia Gazzola, Madre Superiora della Clinica Zucchi durante la persecuzione nazifascista (1943-1945), si terrà un evento commemorativo in sua memoria presso la Sala Convegni della Clinica Zucchi, a Carate Brianza il 5 marzo (Ingresso a inviti)

Parashat Terumà. Il chol è lo spazio che Dio crea per l’uomo. Il kodesh è lo spazio che noi creiamo per Dio

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Come il chol (il profano) è lo spazio che Dio crea per l’uomo attraverso l’auto-limitazione, così il kodesh è lo spazio che l’uomo crea per Dio attraverso la propria auto-limitazione. Ecco perché la creazione del Tabernacolo da parte degli Israeliti è il parallelo della creazione dell’universo da parte di Dio. Entrambi sono atti di rinuncia reciproca, in cui l’uno fa spazio all’altro.