Domenica 17 maggio ore 20.30: presentazione del libro di Nathan Greppi, edito da Lindau: “Fact-checking su Israele. L’altra faccia della storia”. Conferenza online gratuita, aperta a tutti. Clicca nel link all’interno per partecipare all’evento su Zoom.
Vita Ebraica
Parashat Behar Bechukkotai. La profondità del pensiero ebraico deriva dalla presenza della terza dimensione: Dio
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nell’ebraismo esiste più di un modo valido di guardare l’universo. Come minimo, esiste il punto di vista di Dio ed esiste il punto di vista dell’essere umano, e sono radicalmente distinti. Immaginazione dialogica e immaginazione cronologica sono i due modi in cui la Torà rappresenta la natura tridimensionale della realtà.
“Essere “legati nel fardello della vita”: Il servizio Yizkor (di commemorazione) e l’eroina biblica Abigail”. (4.5.2026)
Lunedì 4 maggio si è tenuto online l’incontro intitolato “Essere “legati nel fardello della vita”: Il servizio Yizkor (di commemorazione) e l’eroina biblica Abigail”. A cura di rav Riccardo Di Segni.
La guerra vista dall’Iran
di Associazione Italia Israele di Milano
Lunedì 11 Maggio 2026 ore 20.15 IN ZOOM LA GUERRA VISTA DALL’IRAN NARRAZIONI MUSICALI DI JONATHAN SIERRA. La lettura iraniana dell’attuale crisi è radicalmente diversa da quella presentata in Italia. Attraverso videoclip musicali dall’Iran, capiamo un’inquietante prospettiva che emerge anche nelle strade italiane
Stasera inizia Lag BaOmer, festa di gioia e condivisione
di Daniele Cohenca
Lag BaOmer è una festività che commemora due eventi significativi: la scomparsa di Rabbi Shimon bar Yochai, associata alla rivelazione della Kabbalah e al raggiungimento del suo apice spirituale, e la cessazione di una piaga tra i discepoli di Rabbi Akiva, che sottolinea l’importanza dell’amore e del rispetto reciproco (ahavat Yisrael).
Abigail, l’eroina biblica: rav Riccardo Di Segni ne parla a Kesher il 4 maggio
Lunedì 4 maggio ore 19.00: Essere “legati nel fardello della vita”. Il servizio Yizkor (di commemorazione) e l’eroina biblica Abigail. Incontro a cura di rav Riccardo Di Segni. Conferenza online gratuita, aperta liberamente a tutti. Clicca nel link qui sotto per partecipare all’evento su Zoom.
Parashat Emor. Riuscire a gioire anche nell’incertezza, sostenuti dalla fede è la grandezza del popolo ebraico
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Succot è la festa di un popolo per il quale, per secoli, ogni casa era temporanea, ogni sosta solo una tappa di un lungo viaggio. È profondamente commovente che la tradizione ebraica chiami questo tempo zeman simchatenu, “il tempo della nostra gioia”.
Commento al libro di Giona – 10° appuntamento (28.4.2026). A cura di Rav Alfonso Arbib
Commento al libro di Giona – 10° appuntamento (28.4.2026). A cura di Rav Alfonso Arbib
Parashat Acharè Mot e Kedoshim. Parlando apertamente fra di noi, possiamo raggiungere la riconciliazione
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ciò che colpisce della Torà che esprime ideali altissimi, ma allo stesso tempo parla agli esseri umani per quello che sono. Se fossimo angeli, amare gli altri sarebbe facile. Ma non lo siamo. Un’etica che comanda di amare i nemici senza spiegare come farlo è impraticabile. La Torà invece propone un programma realistico: la comunicazione.
Tra timori e speranze, la comunità festeggia Yom HaAtzmaut
di Nathan Greppi
La sera di martedì 21 aprile nel giardino della Scuola Ebraica di Milano si è celebrato Yom HaAtzmaut, la festa per l’indipendenza d’Israele della quale quest’anno ricorre il 78° anniversario. Un’atmosfera spensierata, nonostante le ostilità ancora in corso e l’ondata d’odio che sta investendo l’Italia e il mondo.
La comunità celebra Yom HaZikaron, tra dolore e solidarietà
di Nathan Greppi
«Dallo scorso Yom HaZikaron ad oggi, il numero delle vittime è aumentato di 170 persone. Il numero ufficiale dichiarato dalle autorità israeliane è di 25.648 morti», ha detto Emanuelle del movimento giovanile Bené Akiva, che insieme a quelli dell’Hashomer Hatzair hanno condotto gran parte dell’evento.
Parashot Tazria e Metzorà. Il dominio di Dio è la vita
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il primo principio essenziale per comprendere le leggi di purezza e impurità rituale è che Dio è vita. Ne segue che la kedushà (santità) – un punto nel tempo o nello spazio in cui stiamo nella presenza non mediata di Dio – implica una suprema coscienza della vita.











