di testo e foto di Marco Restelli
Le Isole Vergini americane, la comunità di oggi, un paradiso ebraico non ancora perduto. Che ha ispirato le tele del grande impressionista Camille Pissarro, sefardita, nato su queste spiagge
Viaggi
Croazia: viaggio fra le sinagoghe più antiche del mondo
di Ilaria Myr
Tre cielo, mare e reperti ebraici. A zonzo sulla costa dalmata, sulle tracce di un ebraismo un tempo florido e felice.
L’orgoglio ritrovato degli ebrei di Mosca
di Anna Lesnevskaya, da Mosca
Viaggio nella galassia ebraica della capitale russa: la storia di ieri e oggi, la rinascita, le origini, le molte anime. Un’avventura appassionante ancora tutta da scrivere. Ecco il nostro reportage
…come un frammento di Praga, dietro l’autostrada
di Miriam Camerini
A Gorizia, accanto a macchine in corsa e dietro un motel qualsiasi, si nasconde il cimitero ebraico, un luogo pieno di magia e personaggi illustri. Tranne uno.
Gerusalemme illuminata
di Letizia Fargion Piattelli
Diversificare la proposta culturale per attrarre turisti e visitatori di ogni tipo. E’ anche in quest’ottica che a Gerusalemme da quattro anni si organizza il Festival delle Luci.
La Spagna ebraica
Il viaggio di Kesher ha toccato quest’anno Siviglia, Cordoba e Granada. Con la nostalgia per un mondo ebraico di rara ricchezza, cancellato dall’antisemitismo dei re cattolici
Verona: sotto i grattacieli del vecchio ghetto
di Daniel Fishman
Dopo un glorioso passato, che ha visto anche 3000 ebrei vivere in città, oggi la Comunità è impegnata in numerose iniziative culturali e sociali. Con lo sguardo al turismo e a Israele
Monte San Savino
della cultura europea si è svolta a Monte San Savino linaugurazione della sezione di letteratura ebraica alla biblioteca comunale. Questi che seguono sono alcuni dei contributi che hanno caratterizzato la giornata.
Casale: la cultura si fa con i fatti
Ci sono le smanie di apparire, le piccole beghe, le malevolenze, i sospetti e il desiderio di prevalere ad ogni costo. Ci sono le azioni che finiscono per avvilire la nostra personalità e le nostre potenzialità, quelle che perseguiamo senza curarci di investire sul nostro futuro. Ci sono le nostre ragioni che vorremmo imporre e quelle degli altri che non vorremmo ascoltare. Ci sono le nostre capacità che vorremmo sopravvalutare e quelle degli altri che vorremmo sminuire. E ci sono invece i progetti che vorremmo tirare fuori dal cassetto, le occasioni di arricchire la realtà che ci circonda e quelle di crescere, di imparare cose nuove, il desiderio di raggiungere obbiettivi ulteriori.
Scegliere non è sempre facile. Ma la prima azione da compiere e riordinare le idee e separare serenamente le chiacchiere dai fatti. Una buona regola per i singoli individui e anche per le istituzioni ebraiche.









