di Pietro Baragiola
In uscita il 3 dicembre 2026 nelle sale italiane, questo film sarà il primo lungometraggio di Moretti in cui lui stesso non interpreterà il protagonista. Grazie a questo film, Eshkol Nevo è diventato ufficialmente l’unico autore contemporaneo a cui Nanni Moretti abbia dedicato ben due adattamenti cinematografici.
Spettacolo
La breve e tumultuosa vita del leader dei Doors, James Douglas Morrison
Hila Ruach e il coraggio di cercare la luce: il rock israeliano racconta un presente sospeso
di Anna Balestrieri
Quando la musica interpreta il presente. Raccontare Israele oggi senza cadere nella cronaca o nella retorica è una sfida che pochi artisti riescono ad affrontare. Con il suo nuovo album Shahor Zoher (“Nero splendente”), la cantautrice Hila Ruach sceglie una strada diversa: non descrive gli eventi, ma le emozioni che attraversano una società costretta a convivere con l’incertezza
Village People: i legami con l’ebraismo degli autori di YMCA
di Pietro Baragiola
La morte di Victor Willis, storico frontman e coautore dei maggiori successi dei Village People, scomparso il 30 giugno all’età di 74 anni, ha riportato l’attenzione non soltanto su uno dei gruppi simbolo della disco music, ma anche sulle sue origini meno conosciute. Dietro brani come YMCA, Macho Man e In the Navy, infatti, si nasconde una storia profondamente intrecciata con il mondo ebraico.
“Fauda” dedica due episodi al 7 ottobre: i produttori avvertono il pubblico prima della messa in onda
di Pietro Baragiola
Negli episodi 7 e 8 della quinta stagione di Fauda, la serie israeliana creata da Avi Issacharoff e Lior Raz si affrontano per la prima volta gli eventi del 7 ottobre. Questa scelta coraggiosa ha spinto i produttori a diffondere un avvertimento agli spettatori prima della messa in onda. “Sono episodi che tornano a quel terribile giorno e rappresentano una storia a sé stante”
Addio a James Burrows, il regista di Friends che ha fatto ridere intere generazioni
di Pietro Baragiola
Genio della sitcom, Burrows ha diretto oltre mille episodi televisivi nel corso della sua carriera, contribuendo al successo di alcune delle serie tv più amate degli ultimi cinquant’anni: da Taxi a Cheers, da Friends a Will & Grace.
I Knicks vincono l’NBA: in arrivo il documentario diretto da Ben Stiller
di Pietro Baragiola
L’annuncio ufficiale è arrivato durante il podcast Roommates, condotto dalle star dei Knicks Jalen Brunson e Josh Hart, pochi giorni dopo la vittoria che ha riportato il Larry O’Brien Trophy a Manhattan per la prima volta dal 1973. Secondo quanto raccontato da Stiller, la nuova docuserie sarà prodotta da HBO e A24 e non ripercorrerà soltanto la scalata al titolo del 2026 ma anche gli altri momenti più iconici della storia della squadra.
Cimeli della Shoah e accordatori ebrei: arriva al cinema “Tuner” il nuovo film con Dustin Hoffman e Lior Raz
di Pietro Baragiola
Uscito nelle sale italiane il 28 maggio 2026, il film segue la storia di Niki White (Leo Woodall), ex prodigio della musica e accordatore di pianoforti che scopre di poter utilizzare il suo orecchio assoluto per identificare le combinazioni delle casseforti. Quest’abilità però attirerà presto l’attenzione della banda criminale del sinistro e carismatico Uri (Lior Raz). Pur non essendo un film esplicitamente “ebraico”, Tuner contiene diversi riferimenti che richiamano l’identità ebraica dei suoi personaggi e di parte del cast.
Accuse di abusi sessuali trasformate in scherzo: il Tribeca Film Festival prende le distanze da Elon Gold e Lizzy Savetsky
di Pietro Baragiola
La polemica è scoppiata nelle ore successive all’evento, quando Savetsky ha pubblicato sui social un video con alcuni momenti della serata, tra cui figurava uno scambio di battute con Gold sulle accuse di presunti abusi sessuali avanzate da alcune organizzazioni per i diritti umani contro Israele.
Broadway premia il talento ebraico: i protagonisti dei Tony Awards 2026
di Pietro Baragiola
Uno dei premi più applauditi della serata è stato sicuramente quello assegnato a John Lithgow come Miglior Attore Protagonista in un’opera teatrale per Giant, lo spettacolo scritto dall’autore ebreo britannico Mark Rosenblatt e con protagonista la figura controversa di Roald Dahl.
“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.
“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal
di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.














