I Knicks vincono l’NBA: in arrivo il documentario diretto da Ben Stiller

Spettacolo

di Pietro Baragiola
L’annuncio ufficiale è arrivato durante il podcast Roommates, condotto dalle star dei Knicks Jalen Brunson e Josh Hart, pochi giorni dopo la vittoria che ha riportato il Larry O’Brien Trophy a Manhattan per la prima volta dal 1973. Secondo quanto raccontato da Stiller, la nuova docuserie sarà prodotta da HBO e A24 e non ripercorrerà soltanto la scalata al titolo del 2026 ma anche gli altri momenti più iconici della storia della squadra.

Da sinistra Dustin Hoffmann e Lior Raz

Cimeli della Shoah e accordatori ebrei: arriva al cinema “Tuner” il nuovo film con Dustin Hoffman e Lior Raz

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Uscito nelle sale italiane il 28 maggio 2026, il film segue la storia di Niki White (Leo Woodall), ex prodigio della musica e accordatore di pianoforti che scopre di poter utilizzare il suo orecchio assoluto per identificare le combinazioni delle casseforti. Quest’abilità però attirerà presto l’attenzione della banda criminale del sinistro e carismatico Uri (Lior Raz). Pur non essendo un film esplicitamente “ebraico”, Tuner contiene diversi riferimenti che richiamano l’identità ebraica dei suoi personaggi e di parte del cast.

l'Attrice Debra Messing

“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.

“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal

Spettacolo

di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.

la band israeliana Temper

Un successo globale per una band israeliana: “Self Aware” conquista TikTok e Spotify

Spettacolo

di Anna Balestrieri
La canzone ha superato i 50 milioni di ascolti su Spotify e accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok, numeri rarissimi per una produzione pop israeliana contemporanea. È raro che un gruppo israeliano riesca a imporsi contemporaneamente su TikTok, Spotify e nel mercato internazionale mainstream, superando le tradizionali barriere linguistiche e geografiche.

Fauda 5: data di uscita e nuovo copione della serie

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Inizialmente la quinta stagione era stata concepita come un’espansione dell’universo narrativo della serie. Dopo anni concentrati sul conflitto israelo-palestinese, gli autori avevano immaginato una trama più ampia con operazioni al di fuori di Israele e una dimensione sempre più globale. L’attacco del 7 ottobre ha però spinto Raz e Issacharoff a rivedere le singole sottotrame dei diversi episodi, arrivando a riscrivere l’intero copione.

“Il Diavolo Veste Prada”: i riferimenti ebraici del fenomeno cult

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Il film, oggi tornato sulla bocca di tutti grazie all’uscita dell’attesissimo sequel, nasce dal romanzo del 2003 di Lauren Weisberger, autrice ebrea americana che ha trasformato la propria esperienza nel mondo della moda in un bestseller globale. Ed ebrei sono anche molti degli interpreti.