Hila Ruach e il coraggio di cercare la luce: il rock israeliano racconta un presente sospeso

Spettacolo

di Anna Balestrieri
Quando la musica interpreta il presente. Raccontare Israele oggi senza cadere nella cronaca o nella retorica è una sfida che pochi artisti riescono ad affrontare. Con il suo nuovo album Shahor Zoher (“Nero splendente”), la cantautrice Hila Ruach sceglie una strada diversa: non descrive gli eventi, ma le emozioni che attraversano una società costretta a convivere con l’incertezza

Village People: i legami con l’ebraismo degli autori di YMCA

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La morte di Victor Willis, storico frontman e coautore dei maggiori successi dei Village People, scomparso il 30 giugno all’età di 74 anni, ha riportato l’attenzione non soltanto su uno dei gruppi simbolo della disco music, ma anche sulle sue origini meno conosciute. Dietro brani come YMCA, Macho Man e In the Navy, infatti, si nasconde una storia profondamente intrecciata con il mondo ebraico.

 

Fauda

“Fauda” dedica due episodi al 7 ottobre: i produttori avvertono il pubblico prima della messa in onda

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Negli episodi 7 e 8 della quinta stagione di Fauda, la serie israeliana creata da Avi Issacharoff e Lior Raz si affrontano per la prima volta gli eventi del 7 ottobre. Questa scelta coraggiosa ha spinto i produttori a diffondere un avvertimento agli spettatori prima della messa in onda. “Sono episodi che tornano a quel terribile giorno e rappresentano una storia a sé stante”

I Knicks vincono l’NBA: in arrivo il documentario diretto da Ben Stiller

Spettacolo

di Pietro Baragiola
L’annuncio ufficiale è arrivato durante il podcast Roommates, condotto dalle star dei Knicks Jalen Brunson e Josh Hart, pochi giorni dopo la vittoria che ha riportato il Larry O’Brien Trophy a Manhattan per la prima volta dal 1973. Secondo quanto raccontato da Stiller, la nuova docuserie sarà prodotta da HBO e A24 e non ripercorrerà soltanto la scalata al titolo del 2026 ma anche gli altri momenti più iconici della storia della squadra.

Da sinistra Dustin Hoffmann e Lior Raz

Cimeli della Shoah e accordatori ebrei: arriva al cinema “Tuner” il nuovo film con Dustin Hoffman e Lior Raz

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Uscito nelle sale italiane il 28 maggio 2026, il film segue la storia di Niki White (Leo Woodall), ex prodigio della musica e accordatore di pianoforti che scopre di poter utilizzare il suo orecchio assoluto per identificare le combinazioni delle casseforti. Quest’abilità però attirerà presto l’attenzione della banda criminale del sinistro e carismatico Uri (Lior Raz). Pur non essendo un film esplicitamente “ebraico”, Tuner contiene diversi riferimenti che richiamano l’identità ebraica dei suoi personaggi e di parte del cast.

l'Attrice Debra Messing

“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.

“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal

Spettacolo

di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.