Cultura e Società

Rispondendo a Giorgio Israel

Opinioni


sull’articolo di Giorgio Israel a proposito del Cardinale C.M. Martini e il suo ultimo libro (Le tenebre e la luce, Piemme), pubblicato sul mensile Shalom e ripreso dalla newsletter di Morashà.
Un commento sulla nuova linea vaticana dell’associazione Noi siamo Chiesa

Tikkun

Spettacolo

“Restaurazione”, è il titolo che il bergamasco Giovanni Bonaldi ha scelto per la sua duplice esposizione veneziana, in corso nelle due sedi di Scalamata Gallery e Françoise Calcagno Art Studio.

Secondo la tradizione cabalistica che fa capo ad Isaac Luria, “Tikkun” è la fase in cui all’essere umano spetta la ricostruzione del mondo frantumato e disperso dopo la Shevirah ha-kelim

Le origini della Soluzione Finale

Libri

in Italia in occasione della Giornata della Memoria 2008 credo sia di particolare importanza questo testo, che, nell’edizione originale è uno dei volumi di un’opera monumentale promossa da Yad Vashem, che ha avviato, assieme ad un gruppo di storici appartenenti a vari istituti di ricerca e università, il progetto di “una storia generale della Shoah che ha l’obiettivo di raccogliere i risultati delle ricerche sulla Shoah condotte nel dopoguerra”.

Vita e destino

Spettacolo

ritorna a Milano e porta in scena al Piccolo Teatro Studio, dal 12 al 16 febbraio, una grande opera della letteratura sovietica: Vita e destino, il capolavoro di Vasilij Grossman. Scrittore e giornalista ebreo russo tra i più importanti e più ignorati, Grossman, nato nel 1905, visse personalmente le devastazioni della seconda guerra mondiale: il trionfo e la sconfitta di Hitler, la battaglia di Stalingrado a cui assistette come cronista, l’ascesa di Stalin, e le trascrisse nel suo celebre romanzo narrando la storia di uno scienziato ebreo russo che vive e sopravvive tra persecuzioni e prigionia, tra lotta e speranza.

Emanuele Segre

Personaggi e Storie


definito al suo esordio americano “a musician of immense promise” (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, ma ha al suo attivo anche un importante repertorio ebraico

Le polemiche sulla Fiera internazionale del Libro di Torino

Opinioni


del dialogo e del confronto e, in definitiva della libertà di pensiero e di parola”: il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna non ha esitazioni nel definire l’appello lanciato dal alcuni rappresentanti di forze politiche italiane e da alcuni esponenti della cultura araba per boicottare la Fiera del libro a causa di Israele come paese ospite.

Poeti israeliani contemporanei

Libri

è la voce interna di un popolo, il mezzo con cui emergono alla coscienza collettiva non solo le posizioni culturali e politiche esplicite, ma anche le forze interiori, i sogni, le pulsioni, i temi vivi di interesse. Per questo la ricca antologia che la prestigiosa “collana bianca” di poesia dell’Einaudi ha dedicato ai Poeti israeliani contemporanei, con la cura e la traduzione di Ariel Rathaus, può essere letta non solo come un’interessante esplorazione letteraria ma anche come un sondaggio nell’anima israeliana dei nostri giorni.
In questi autori si incrociano sentimenti laici, anche se spesso espressi in termini che hanno riferimenti alla Scrittura: amarezza e frenesia, amore della terra e ripiegamento sull’interiorità, lutto per le guerre e sensualità, speranza di futuro e disincanto, voglia di normalità

Gli ebrei di Salonicco – Storia del salvataggio di 350 ebrei ita

Spettacolo

– Storia del salvataggio di 350 ebrei italiani. Allestita al Museo Ebraico di Bologna in occasione della VIII Giornata della Memoria, la mostra storico-documentaria Ebrei di Salonicco 1492/1948 – La diplomazia italiana e l’opera di rimpatrio narra principalmente la straordinaria storia del salvataggio di 350 ebrei italiani, avvenuto a Salonicco nel 1943 per merito dei Consoli italiani Guelfo Zamboni, ora iscritto nell’elenco dei “Giusti tra le nazioni”, e Giuseppe Castruccio.

La lista di carbone

Libri

è la storia di un amore perduto nella tragedia dell’Olocausto e ritrovato dalla speranza. Anna è una studentessa senza passato, con un presente difficile e un futuro incerto, Cristina è un’anziana ebrea che ha perso la speranza e la gioia di vivere in un passato segnato dalla tragedia dell’Olocausto. Due donne diverse, le cui vite si incrociano casualmente in una libreria del ghetto di Roma, il luogo dove ha inizio La lista di carbone, romanzo d’esordio di Christiana Ruggeri che Mursia manda in libreria per il Giorno della memoria.

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