SAN VITO LO CAPO (TP), dal nostro inviato Nathan Greppi
La 22° edizione del Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo, che quest’anno si è tenuta dal 20 al 29 settembre, ha ospitato eventi di ogni genere. Qui le interviste allo chef italiano e a quello israeliano, che confermano: “il cous cous è il piatto della pace”.
Cultura e Società
Al Teatro Franco Parenti lo spettacolo ‘Se questo è un uomo’
di Redazione
Dall’8 al 20 ottobre andrà in scena al Teatro Franco Parenti lo spettacolo ‘Se questo è un uomo’ di Domenico Scarpa e Valter Malosti, tratto dall’opera di Primo Levi (Giulio Einaudi editore).
Springsteen e i suoi 70 anni, l’amicizia segreta col mondo ebraico
di Roberto Zadik
Come Aretha Franklin o David Bowie, anche il ‘Boss’ è sempre stato affascinato dalla cultura ebraica e il batterista della sua mitica E-Street Band con cui si esibisce fin dagli anni ’70 in leggendari concerti è l’ebreo americano Max Weinberg.
Fino al 2 ottobre la campagna di raccolta di video famigliari sulla vita ebraica nel ‘900
di Redazione
Al via la campagna nazionale di raccolta, digitalizzazione e catalogazione dei filmati conservati dalle famiglie ebraiche in Italia intitolata ‘Mi ricordo’. Dal 1 luglio al 2 ottobre è possibile inviare i materiali.
Torino, in Comunità una serata avvincente su storia e musica israeliana
di Redazione
Giovedì 19 settembre, il Gruppo sionistico piemontese e il suo presidente Emanuel Segre Amar hanno organizzato una serata su storia e musica israeliana condotta da Roberto Zadik, giornalista di Bet-Magazine e Mosaico e conduttore.
Trovati a Matera i resti di una sinagoga, forse la più antica d’Europa
di Ilaria Ester Ramazzotti
La vicenda ha inizio dieci anni fa, quando l’artista Donato Rizzi ha scoperto nel Rione Conche, nel Sasso Caveoso di Matera, una grotta convincendosi che quello spazio rupestre sia in realtà un’antichissima sinagoga. Secondo alcuni studi, fino al XVI secolo sorgeva nella zona un quartiere ebraico.
Israele e il mondo arabo: un dibattito al CAM
di Nathan Greppi
In contemporanea con le elezioni israeliane martedì 17 settembre si è tenuto il dibattito “Israele e Mondo arabo: è cambiato qualcosa?”, organizzato dall’AMPI. Moderati dal presidente AMPI Alessandro Litta Modignani, sono intervenuti Stefano Magni, giornalista e docente dell’Università degli Studi di Milano, e Marco Paganoni, direttore del sito Israele.net.
Una comunità di frontiera, nel cuore dell’Alvernia
di Annie Sacerdoti
Il 15 settembre a Clermont-Ferrand, in Alvernia (Francia) l’AEPJ, l’organizzazione europea che ha lanciato l’evento la Giornata europea della cultura ebraica e attualmente lo coordina, ha celebrato il ventennale della Giornata alla presenza di un ospite d’eccezione, il Gran Rabbino di Francia Haim Korsia.
GECE 2019: il sogno di far rivivere l’ebraico, nel progetto di Ben Yehuda. Parla Anna Linda Callow
di Michael Soncin
Nell’ambito della GECE 2019, Il sogno nella parola è il titolo dell’intervento dell’ebraista Anna Linda Callow, docente di lingua e letteratura ebraica presso l’Università degli Studi di Milano, scrittrice – è autrice del libro La lingua che visse due volte, edito da Garzanti – e traduttrice di numerose testi dall’ebraico, dallo yiddish e dall’aramaico.
Alla scoperta dell’uomo Mosè: umile e imperioso, eloquente e balbuziente… Viaggio nelle contraddizioni di una figura mito
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Leggere le vite dei grandi personaggi permette di cercare di capire chi fossero, quali problemi avessero, quali siano state le loro scelte, i sogni, le qualità umane.
GECE 2019. Yarona Pinhas: il Sogno nella Torah
di Marina Gersony
Con la chiarezza e la grazia espositiva che la contraddistinguono, la saggista e studiosa di ebraismo e Qabbalà ha parlato del Sogno nella Torah, un tema affascinante e spunto di ispirazione e riflessione.
GECE 2019: enorme successo per Gioele Dix, fra battute, ricordi e sogni del Talmud e di Israele
di Roberto Zadik
Applausi e grande affluenza di pubblico per il brillante attore e intrattenitore David Ottolenghi noto al pubblico col suo pseudonimo di Gioele Dix. Il suo atteso monologo, che è stato l’ultimo degli appuntamenti presso il Tempio di via Guastalla, talmente affollato da riempire anche la parte superiore delle donne, è stato scandito ripetutamente da applausi, risate ma anche da momenti seri.














