di Ermanno Boccalari
Vigevano, seconda città della provincia di Pavia dopo il capoluogo, per importanza economica-sociale e per numero di abitanti, presenta segni e legami inequivocabili di una presenza ebraica nella sua storia più remota e recente.
Cultura e Società
Resta ancora un po’ e il valore delle parole non dette
di David Zebuloni
Resta ancora un po’ è l’opera prima di Ghila Piattelli, che sa raccontare la vita, la guerra, l’amore per come sono realmente. E sa raccontare le nonne e la loro forza eccezionale.
Alla scoperta del cinema di Steven Spielberg
di Nathan Greppi
Sin dal suo primo lungometraggio del 1971, Duel, il cinema di Spielberg è sempre stato un cinema contro l’omologazione, dove l’incontro con qualcosa che non conosciamo può aiutarci a imparare.
Ecco come Tel Aviv è diventata una superpotenza mondiale di tecnologia e innovazione
di David Zebuloni
Israele ha una startup per ogni 1,400 persone e Tel Aviv è il tech-hub. Per questo il Global Startup Ecosystem Report (GSER) nel 2019 l’ha inclusa tra le sei città identificate come i più grandi centri tecnologici al mondo.
Da Israele arriva il ‘filtro intelligente’ che distrugge le particelle del coronavirus che causa il Covid-19
di Michael Soncin
La start-up israeliana Aura Air ha sviluppato un dispositivo in grado monitorare l’aria, avvisando tramite App quando raggiunge alti livelli di particolato.
A tre anni dalla Sua scomparsa, un ricordo di Rav Giuseppe Laras z”l
Il 15 novembre ci lasciava Rav Giuseppe Laras z”l, per 25 anni Rabbino Capo della Comunità ebraica di Milano. Per ricordarlo, pubblichiamo questa intervista del 2009 con Bianca Berlinguer e Bruno Vespa.
Niente Nobel per la Pace. Le ambasciate restano a Tel Aviv. Si può essere amici di Israele senza dimostrarlo mai?
di Angelo Pezzana
Sin dalla fondazione Israele non ha mai dichiarato nessuna guerra, anche se ne avrebbe avuto pieno diritto, essendo stato da sempre circondato da Stati nemici che volevano la sua distruzione. Eppure questo piccolo Stato ha sempre scelto dal 1948 in poi la difesa,
“La vita davanti a sé”, su Netflix un film discreto con una Loren da Oscar
di David Zebuloni
Tratto dall’omonimo romanzo scritto da Romain Gary, il film è firmato da Edoardo Ponti, figlio della grande attrice italiana. A partire da uno splendido libro, grande regia, grande recitazione.
Essere un filosofo ebreo ai tempi del Rinascimento, tra Pico e Azaria de’ Rossi, Michelangelo e Leone
di Fiona Diwan
Esiste un Rinascimento Ebraico? Ha senso parlare di un contributo del pensiero ebraico all’Umanesimo e al Rinascimento? E quale fu l’entità dello scambio intellettuale tra ebrei e cristiani nell’Italia rinascimentale? A rispondere arriva un importante saggio Il Rinascimento nel pensiero ebraico, Paideia edizioni, di Giuseppe Veltri.
Affetto, abbraccio, relazioni al tempo della pandemia
di Veronica Harari
PSICOLOGIA ED EBRAISMO/
L’importanza dell’altro. “Kol Yisrael Arevim Zeh BaZeh” tutto Israele è garante l’uno per l’altro. Il parere di una psicoterapeuta
Alain Finkielkraut: racconto “in prima persona”
di Nathan Greppi
Un’autobiografia intellettuale: il filosofo parigino, figlio di sopravvissuti, anima del maggio francese, poi critico verso certa sinistra antisionista, ripercorre mezzo secolo di impegno civile
Una quantità sproporzionata di Nobel ebrei. Il segreto? L’enorme valore dato allo studio religioso e secolare
di Ugo Volli
Più di un terzo dei premi Nobel di quest’anno sono ebrei o di origine ebraica. Non è un caso: in centovent’anni, più o meno il 20% dei circa 900 premiati condivide la stessa origine. Ma gli ebrei al mondo sono meno del 2 per mille: è una sproporzione che esige spiegazione.













