di Anna Balestrieri
Gli interventi di ZAKA spaziano da operazioni in risposta a attentati terroristici, incidenti stradali, disastri naturali e altre calamità, con squadre specializzate in ricerca e soccorso, unità subacquee, unità cinofile e mezzi di primo intervento. La missione di onorare la dignità di ogni persona deceduta, senza distinzione di credo, nasce dall’idea che ogni vita e ogni persona meritano rispetto pieno e guida l’intervento dei volontari anche nelle situazioni più drammatiche.
Personaggi e Storie
1000 chilometri per scrivere il più grande “Never Again” della storia: l’impresa del ciclista ceco Lukáš Klement
di Pietro Baragiola
Quarantasette ore di fatica ininterrotta, neve, vento e temperature sotto zero. È così che il ciclista Lukáš Klement ha completato un viaggio di 1.000 chilometri attraverso la Polonia, trasformando la sua traccia GPS nella più grande scritta “Never Again” della storia.
Gli ebrei scomparsi nel 2025, che hanno lasciato un’impronta: da Marion Wiesel a Leonard Lauder
di Pietro Baragiola
Un’eredità che resta, anche oltre la cronaca degli addii: da Marion Wiesel a Tom Stoppard, da Ruth Posner fino a Leonard Lauder. Queste scomparse segnano la fine di una generazione che ha inciso in modo decisivo sulla cultura contemporanea
Yoel Levy, un Batman che corre per ricordare Ariel e Kfir Bibas
di David Zebuloni
Il giorno dopo essersi iscritto alla maratona di Gerusalemme, Yoel Levy è venuto a sapere che Hamas avrebbe restituito a Israele i corpi di Shiri Bibas e dei suoi due figli Ariel e Kfir. “La notizia mi ha sconvolto”, ricorda. “Ho sentito che dovevo commemorare la loro memoria e ho deciso che alla maratona successiva avrei corso travestito da Batman”, il supereroe preferito da Ariel.
«Nei tunnel ho pensato di morire»: David Cunio racconta l’inferno di Gaza
di Nina Deutsch
Dalla casa in fiamme di Nir Oz ai tunnel sotterranei di Hamas: l’ex ostaggio rompe il silenzio in una lunga intervista televisiva e parla di fame, torture psicologiche, pensieri suicidi e del ritorno difficile alla vita con le figlie gemelle.
Dopo Maduro, la diaspora venezuelana ebraica in Italia tra speranza, cautele e paure
di Davide Cucciati
In Italia, la vicenda venezuelana si è trasformata subito in un terreno di scontro identitario: Trump, il diritto internazionale, il petrolio e le tifoserie. Qui le interviste a due donne, due generazioni, una stessa frattura: la diaspora ebraica venezuelana in Italia che guarda a Caracas e a Washington con l’incognita del futuro.
“Felice come un ebreo in Francia”: a 11 anni dagli attentati alla redazione e all’Hyper Cacher, Charlie Hebdo dedica un numero all’antisemitismo
di Anna Balestrieri
Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.
La BBC racconta una storia dei Kindertransport senza menzionare gli ebrei
di Maia Principe
La società di produzione dietro “The Repair Shop”, un popolare programma televisivo in cui vengono restaurati cimeli di famiglia, ha affermato di ritenere che il contesto storico del violoncello di Martin Landau sarebbe stato evidente agli spettatori quando Helen Mirren, la famosa attrice che ha recentemente interpretato l’ex primo ministro israeliano Golda Meir, lo ha portato in studio durante la puntata andata in onda il 26 dicembre.
“Il mondo deve ascoltare la voce degli iraniani”: l’appello di Ashkan Rostami dalla diaspora in Italia
di Davide Cucciati
Una crisi che investe non solo l’economia, ma tutti gli ambiti della società, e per questo oggi alle proteste partecipano tutti gli strati sociali. “La guerra di dodici giorni (contro Israele) è stata un colpo molto forte per il regime che cercava di presentarsi come invincibile e capace di difendere il Paese. Oggi quell’immagine è crollata”, spiega uno dei più autorevoli esponenti della diaspora iraniana in Italia -. E molti vorrebbero che Reza Pahlavi guidasse un governo di transizione”.
I più letti nel 2025. Francesca Albanese, dal mito alla crisi: era necessario che attaccasse i giornalisti per far aprire gli occhi su di lei?
di Ludovica Iacovacci
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a dicembre.
Francesca Albanese era diventata il baluardo della difesa dei diritti umani…
Bardot, una vita come un romanzo fra cinema, animo ribelle ed idealismo
Gli abusi sessuali a Gaza. Il racconto dell’ex-ostaggio Romi Gonen
di Nathan Greppi
La Gonen, che oggi ha 25 anni ed è stata rapita al Nova Music Festival quando ne aveva 23, ha raccontato come è stata portata nella Striscia di Gaza, spostata continuamente da una casa all’altra per poi essere tenuta prigioniera sottoterra.














