Attualità e news

Escalation tra Stati Uniti e Iran: falliscono i negoziati, Israele si prepara a una nuova fase di guerra 

Mondo
di Michele Di Benedetti

Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran segna una nuova svolta nella crisi mediorientale, mentre aumentano i segnali di una possibile ripresa delle ostilità su larga scala. A far naufragare l’intesa sarebbe stato, secondo Teheran, il “massimalismo” di Washington, mentre fonti israeliane parlano apertamente di preparativi militari imminenti.

Ungheria, presunti contatti con l’Iran sull’attacco ai cercapersone di Hezbollah

Mondo

di Nina Prenda
A rivelarlo è il Washington Post, che afferma di aver ottenuto una trascrizione di una conversazione telefonica avvenuta il 30 settembre 2024 tra il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó e il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Durante il colloquio, Szijjártó avrebbe dichiarato che i servizi di intelligence ungheresi avevano già avviato contatti e che tutte le informazioni raccolte sulle indagini sarebbero state condivise con Teheran.

Kanye West: cancellato il Wireless Festival a Londra. E per il concerto di Reggio Emilia crescono le polemiche

Personaggi e Storie

Le autorità avrebbero revocato al rapper l’autorizzazione elettronica per il viaggio, ritenendo che la sua presenza all’evento non sarebbe stata “utile al bene pubblico”. Le polemiche affondano le radici nelle dichiarazioni controverse che il rapper ha rilasciato negli ultimi anni: dalle frasi che invitavano ad atti violenti contro gli ebrei fino a brani esplicitamente provocatori, inclusa una canzone intitolata Heil Hitler.

L’aeroporto di Tel Aviv riapre: voli in ripresa, ma prezzi alle stelle

Israele

di Nina Prenda
Le compagnie aeree israeliane stanno accelerando il ripristino delle operazioni, aumentando frequenze e capacità nel tentativo di rispondere a una domanda in forte crescita. Tuttavia, l’assenza, almeno per ora, dei principali vettori stranieri rischia di avere un impatto significativo sul mercato. Molte compagnie internazionali restano in attesa di sviluppi sul cessate il fuoco di due settimane annunciato con l’Iran, evitando di riprendere immediatamente i collegamenti.

Il Tel Aviv Museum of Art entra nella top 100 dei musei più visitati al mondo: “siamo un punto di riferimento per la cultura di Israele”

Israele

di Pietro Baragiola
Nel 2025 il Tel Aviv Museum of Art ha registrato 1.000.096 visitatori, con un calo del 5% rispetto all’anno precedente, ma un aumento significativo del 24% rispetto al periodo pre-pandemia nel 2019. Questa è l’ottava volta che la struttura riesce ad inserirsi nella celebre graduatoria, che vede ancora in cima alla classifica grandi colossi internazionali tra cui: il Museo del Louvre, i Musei Vaticani, il British Museum e il Museum of Modern Art di New York.

Libertà di espressione e crimini d’odio: l’America porta in tribunale i casi di antisemitismo

Mondo

di Pietro Baragiola
Negli ultimi mesi una serie di proteste e tensioni sociali ha spostato il tema dell’antisemitismo negli Stati Uniti dai campus universitari e dalle strade delle città alle aule di tribunale, dando vita a vere battaglie legali con grande impatto sui social. Al centro dei dibattiti non c’è solo il contenuto delle dichiarazioni ma anche il diritto di denunciarle e le conseguenze del farlo.

Astoria Film Lounge di Francoforte

Un cinema di Francoforte rinuncia a partecipare al festival del cinema ebraico

Mondo

di Nina Prenda
La comunità ebraica della città ha reso noto che l’Astor Film Lounge non parteciperà all’edizione 2026 delle Jewish Film Days, rassegna biennale dedicata al cinema e alla cultura ebraica, motivando la scelta con la riluttanza di parte del personale a lavorare durante l’evento e con le esigenze di sicurezza. Un segnale “inequivocabile” di esclusione della vita ebraica, per la comunità, che denuncia il rischio di una resa alle pressioni antisemite.

Il ruolo di Cuba nel conflitto in Medio Oriente. «Un regime zombie, che sopravvive nel suo essere antioccidentale e anti-israeliano»

Mondo

di Nathan Greppi
Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 Castro iniziò gradualmente a adottare posizioni sempre più filoarabe e antisraeliane, fino alla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1973. «È un regime morto ma ancora vivo, politicamente ed economicamente in bancarotta, ma in grado di sopravvivere grazie al suo monopolio della forza e della violenza», spiega il diplomatico americano di origine cubana Alberto Fernandez, vicepresidente del MEMRI.

Un Lego sul piatto del Seder: a Detroit Temple Israel celebra la rinascita dopo l’attentato

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
“Può sembrare una scelta casuale ma non lo è, poiché questo giocattolo rappresenta l’innocenza che è stata minacciata e le vite che sono state protette” ha affermato il rabbino Josh Bennett, ideatore dell’iniziativa, durante il suo annuncio sui social. “È un simbolo di creatività, oltre che della forza e del lavoro che ci permetteranno di rimettere insieme i pezzi della nostra comunità.”

Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua

Israele

di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.