di Anna Balestrieri
Mercoledì 28 maggio, migliaia di israeliani sono scesi in piazza in diverse città per ricordare i 600 giorni dalla strage del 7 ottobre 2023 e chiedere il rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas a Gaza. Forti le critiche contro il premier Netanyahu, accusato di avere fallito.
Attualità e news
Hamas giustizia quattro uomini mentre cerca di affermare il controllo sugli aiuti umanitari nella frammentata Striscia di Gaza
di Nina Prenda
Hamas, che ha preso il potere a Gaza nel 2007, ha a lungo represso i segni del dissenso tra i palestinesi a Gaza, ma negli ultimi mesi ha affrontato proteste considerevoli per la guerra e le sfide al suo controllo da parte di gruppi armati. Che ne sfidano il potere.
Canada: non mostrate simboli ebraici e israeliani
di Malka Letwin
Il consiglio di sicurezza nazionale israeliano ha esortato caldamente i propri cittadini a «evitare di esporre simboli ebraici e israeliani in pubblico» durante i viaggi in Canada, a causa potenziali attacchi terroristici.
L’Opera Israeliana inaugura a Tel Aviv un concerto di beneficenza per gli orfani del 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Il concerto è stato organizzato in collaborazione con l’associazione “Wrapped in Love” (Atufim B’Ahava), fondata pochi giorni dopo l’attacco di Hamas, che ha la missione di costruire una rete di sostegno finanziario e professionale più completa possibile attorno ad ogni bambino rimasto solo, per permettergli di superare l’immenso dolore subito e di avere tutti i mezzi per ottenere la vita che desidera.
L’intelligence tedesca accusa ufficialmente il BDS di antisemitismo
di Pietro Baragiola
Nel rapporto annuale sulle minacce al sistema democratico e alla sicurezza nazionale della Germania, la sezione berlinese del movimento filopalestinese BDS è stata definita ‘un movimento estremista comprovato ed ostile alla Costituzione’, e che ‘la sua ideologia, che nega il diritto all’esistenza di Israele, gioca un ruolo centrale all’interno del movimento anti-Israeliano presente a Berlino’.
“Rimuovete dalle Nazioni Unite Francesca Albanese”: l’appello dell’associazione Setteottobre ed altri
di Nina Prenda
Il documento rivela che Albanese ha accettato finanziamenti per un viaggio ufficiale in Australia e Nuova Zelanda da parte di quattro organizzazioni apertamente schierate con Hamas. “Il rispetto dei diritti umani non può essere affidato a chi partecipa a eventi finanziati da sostenitori di gruppi terroristici” denuncia l’associazione.
Un drappo arancione per gli ostaggi: la richiesta della Comunità a Palazzo Marino
di R. M.
“Dove sono gli ostaggi vivi? Dove sono gli ostaggi morti? Che iniziativa è stata presa per ricordare i fratellini Bibas? Proponiamo quindi di stendere un drappo arancione sulla facciata di Palazzo Marino con la scritta: Che Hamas liberi subito tutti gli ostaggi“
Denunciata la merceria di Milano per il cartello “‘Israeliani sionisti non sono benvenuti qui”
di Ilaria Myr
«Sarà ora la procura a vagliare, ci sono comunque tutti i presupposti perché si proceda per discriminazione contro una nazionalità specifica». Così Daniele Nahum, consigliere comunale di Milano spiega l’azione di denuncia fatta da lui con Gianmaria Radice nella mattina di lunedì 26 maggio, contro la merceria di via Statuto a Milano che esponeva il cartello ‘Israeliani sionisti non sono benvenuti qui’.
“Non condanno l’eliminazione dei due sionisti”: un TikToker da 3 milioni di follower sostiene l’uccisione di Washington in nome della Palestina Libera
di Maia Principe
Il video ha rappresentato un’inversione di tendenza per il giovane americano pro-palestinese, che subito dopo gli omicidi aveva pubblicato un video di condanna. Ma sotto la pressione dei follower fanatici contrari a questa posizione ‘morbida’ ha cambiato rotta, sostenendo l’omicidio in quanto resistenza legittima.
Greenblatt (ADL): “L’omicidio al Museo ebraico di Washington? Era solo questione di tempo”
di Ilaria Myr
Sul Time il presidente dell’Anti Defamation League ha pubblicato un articolo pieno di dolore e accuse alla società americana per l’aumento dell’antisemitismo. E accusa: «Dove sono le voci di coloro che affermano di combattere l’odio in tutte le sue forme? Dove sono coloro che parlano contro altri bigottismi ma rimangono in silenzio quando gli ebrei sono presi di mira? Questo silenzio è assordante».
Un tentativo terrificante di rendere cool l’antisemitismo”: il database CyberWell condanna il nuovo brano di Ye, “Heil Hitler”
di Pietro Baragiola
«La nuova canzone Heil Hitler di Ye (il rapper noto anche come Kanye West) rappresenta un ultimo terrificante tentativo di ‘rendere cool il razzismo’». Lo ha detto, martedì 13 maggio. Tal-Or Cohen Montemayor.
Jakub Klepek, amico di Yaron Lishinsky, vittima dell’attentato a Washington, racconta: “Ho perso un fratello”
di David Zebuloni
“Ho conosciuto Yaron per la prima volta all’università Reichman a Herzlya, dove abbiamo frequentato insieme un master in Scienze Politiche”, racconta Jakub con voce tremante, ancora incapace di credere alla tragedia che lo ha colpito. “Era uno studente brillante ed energico, pieno di iniziative originali – ci siamo subito legati”.














