di Fiona Diwan
«Credo che in questo momento il popolo ebraico stia tirando fuori risorse straordinarie, che stia dando prova di grande coraggio e energia, una capacità formidabile di superare il buio in quello che è certamente il peggior momento dal 1945. Lo vediamo in Israele con la prova di vicinanza, di unione e solidarietà».
Attualità e news
“Articolo 3: Diversi tra uguali”, a Milano: cittadinanza, residenza e diritti alla luce del diritto internazionale
di R. I.
Nell’incontro che si è svolto il 20 novembre al Memoriale della Shoah, Giorgio Sacerdoti ha parlato di Abramo “straniero ma residente” e Diletta Tega dei limiti della legislazione italiana.
Argentina alla ribalta: dal neo Presidente Milei alla Comunità ebraica del passato tra intrighi e spionaggio in una coinvolgente serie TV
di Redazione
L’emigrazione ebraica in Argentina è stata un fenomeno importante e duraturo, che ha avuto un impatto non marginale sulla società. Gli ebrei hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo economico, culturale e sociale del Paese.
“Non è guerra, è terrorismo”: polemica per le parole di Papa Francesco. La nota della Assemblea dei Rabbini d’Italia
di Nathan Greppi
Il 22 novembre, Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano due delegazioni, una israeliana e l’altra palestinese, con le quali parlare della situazione. Ma le sue parole hanno suscitato polemiche per l’equiparazione tra Hamas e Israele.
Israele- Hamas: venerdì 24 novembre alle 7 la tregua, al pomeriggio liberi i primi 13 ostaggi
di Anna Balestrieri
Saranno rilasciati 13 dei cinquanta ostaggi concordati nell’accordo con Hamas. In tutto trenta bambini, otto madri e altre dodici donne saranno rilasciati come parte della trattativa per il rilascio degli ostaggi sottoposto all’approvazione del governo la sera del 21 novembre, ad un mese a mezzo dallo scoppio della guerra.
Le elezioni in Olanda e i riflessi sugli ebrei e Israele
di Nathan Greppi
Nell’ultimo anno, la politica olandese ha riservato non poche sorprese ai commentatori internazionali: alle elezioni legislative di mercoledì 22 novembre è stato il turno del leader di destra Geert Wilders, noto per le sue posizioni fortemente antislamiste ed euroscettiche.
“Se mio figlio ha partecipato agli attentati di Hamas lo ammetterete?”: lo scherzo all’ufficio ammissioni di Harvard
di Pietro Baragiola
L’ufficio ammissioni di Harvard è caduto vittima di uno scherzo telefonico realizzato dalla giornalista Racheli Rottner che si è finta la madre di un terrorista di Hamas interessata a sapere se la partecipazione del figlio al massacro del 7 ottobre possa migliorare le sue possibilità di entrare nell’ateneo.
Walker Meghnagi, presidente della Comunità, ringrazia il sindaco Sala per la sua posizione contro l’antisemitismo
Un errore di valutazione: gli Houthi dirottano una nave giapponese al grido “maledetti ebrei”
di Sofia Tranchina
Sebbene sia gestita dalla giapponese Nippon Yusen Kabushiki Kaisha (NYK Line) e i suoi 25 membri dell’equipaggio siano civili di varie nazionalità, ma non israeliana, la nave è di proprietà di una compagnia britannica la cui società madre appartiene ad Abraham Rami Ungar, un uomo d’affari israeliano. Ma non c’erano a bordo israeliani.
Sondaggio choc: il 46% degli studenti italiani equipara Israele ai nazisti
di Nathan Greppi
Per il 46,3%, pensano che il governo israeliano si comporti con i palestinesi come i nazisti si comportarono con gli ebrei. Questo è solo uno dei risultati di un sondaggio condotto dall’Istituto Carlo Cattaneo, in merito a cosa pensano degli ebrei e di Israele gli studenti universitari del Nord Italia.
“Cari ebrei della diaspora, è finita”. L’angoscia di un blogger australiano davanti all’antisemitismo di oggi
di Anna Balestrieri
L’appello del giornalista a compiere l’aliyah nasce dalla convinzione che non esista Stato eccetto Israele in cui un cittadino ebreo possa sentirsi protetto. Una comunità di centomila anime, quella australiana, che fino a questa fase storica aveva avuto scarsa o nulla esperienza dell’antisemitismo.
Venduto all’asta l’orologio di Sinai Kantor, una delle vittime del Titanic
di Pietro Baragiola
L’orologio è stato venduto alla cifra di 97.000 sterline (circa 118.700 dollari) quasi 40 volte il valore del biglietto n.244367 che Kantor acquistò per salire sulla storica nave dove perse la vita.














