di Anna Balestrieri
Secondo il documento di 173 pagine, Hamas e altri gruppi armati palestinesi, compresi dei civili, hanno compiuto omicidi intenzionali, torture, violenza fisica e sessuale sugli ostaggi e trattenuto corpi di vittime uccise. Emerge che la maggior parte dei civili morti il 7 ottobre lo sono stati per azioni deliberate dei miliziani palestinesi, mentre alcune testimonianze riportano casi di violenze sessuali ripetute ai danni degli ostaggi durante la detenzione a Gaza.
Mondo
Israele e Bolivia riallacciano i rapporti diplomatici
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha incontrato il suo omologo boliviano, Fernando Aramayo, a Washington per firmare una dichiarazione che impegna a rilanciare i legami bilaterali, interrotti due anni fa dal precedente governo di sinistra boliviano a causa della guerra tra Israele e Hamas a Gaza, sostuito poi dal neoeletto Rodrigo Paz.
Hamas ha nascosto tonnellate di latte per bambini a Gaza: l’accusa di un attivista palestinese
di Anna Balestrieri
“Durante i giorni peggiori della crisi alimentare negli ultimi sei mesi, Hamas ha nascosto letteralmente tonnellate di latte artificiale e integratori nutrizionali in magazzini segreti del Ministero della Salute di Gaza”, ha scritto Ahmed Fouad Alkhatib.
Khaled Mashaal, leader di Hamas: “Non ci disarmeremo né rinunceremo al controllo di Gaza”
di Nina Prenda
Hamas non si disarmerà e non rinuncerà né alle proprie armi né al controllo della Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato Khaled Mashaal, figura di vertice dell’organizzazione terroristica, durante un videomessaggio inviato a una conferenza di Istanbul.
Israele consegna l’Arrow 3 alla Germania: la nuova frontiera di difesa europea passa dal cielo
di Nina Prenda
L’Arrow 3 è stato progettato per bloccare i missili balistici mentre sono ancora al di fuori dell’atmosfera. Il sistema ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati contro Israele dall’Iran e dagli Houthi con un tasso di intercettazione dell’86% a giugno. È la prima volta che il sistema è distribuito oltre i confini di Israele e Usa e che è stato gestito in modo indipendente da un altro Paese.
Il viaggio di Leone XIV tra Turchia e Libano: non solo cronaca, ma un atto politico dove ogni parola pesa
di Marina Gersony
Leone XIV ha trasformato un viaggio storico in un gesto di diplomazia e responsabilità morale. Sul Medio Oriente ha parlato per chi non viene ascoltato, ribadendo l’urgenza della soluzione dei due Stati e il rispetto del dolore umano. Già a settembre aveva affrontato con cautela termini come “genocidio”, dimostrando prudenza senza semplificazioni. Un esempio di mediazione concreta in un Medio Oriente lacerato, da leggere ben oltre le immagini.
Dai Guinness World Records stop alle candidature da Israele e dai Territori Palestinesi
di Pietro Baragiola
La decisione è stata comunicata dopo che un’organizzazione israeliana di donazione dei reni ha presentato la richiesta di essere inserita per un evento con oltre 2.000 donatori israeliani il mese prossimo. “L’umanità dovrebbe essere al di sopra di ogni confine o conflitto” la reazione dei richiedenti. Al momento nessun commento dalla giuria del premio.
New York: scuola cancella incontro con superstite della Shoah
di Nathan Greppi
La preside di una scuola di Brooklyn ha ritenuto non “giusto” per l’istituto, con una popolazione studentesca etnicamente eterogenea, ospitare Sami Steigmann, 85 anni, per alcuni contenuti della sua presentazione legati a Israele e Palestina. “Non ha nemmeno avuto la cortesia di chiamarmi”, ha detto il sopravvissuto, che avrebbe accolto una richiesta di evitare l’argomento.
Israele confermato all’Eurovision 2026. Scatta il boicottaggio di altri Paesi
di Nina Prenda
Al momento tra i ritirati figurano Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia, ma la lista potrebbe aumentare. Belgio, Islanda, Svezia e Finlandia devono infatti comunicare la propria decisione.
X introduce la geolocalizzazione degli account: svelati i “finti profili di Gaza”
di Pietro Baragiola
Grazie a “About this account”, numerosi utenti X che negli ultimi mesi si sono presentati come “cronisti palestinesi da Gaza”, descrivendo giorno per giorno la situazione lungo la Striscia, sono risultati collegati alla piattaforma da decine di migliaia di chilometri dal conflitto.
Le promesse infrante dall’AP: bambini palestinesi ancora educati all’odio per gli ebrei e i terroristi pagati
di Nina Prenda
Il continuo fallimento dell’AP nel riformare i libri di testo e porre fine alle ricompense finanziarie per la violenza espone un profondo divario tra le sue promesse pubbliche e la sua condotta effettiva. Nonostante i ripetuti impegni, l’incitamento alla violenza rimane incorporato nelle aule e i pagamenti continuano.
Per due terzi degli ebrei americani Mamdani renderà New York meno sicura per loro
di Nina Prenda
Da un sondaggio pubblicato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) emerge cui il 67% degli intervistati teme che la sua elezione possa rendere la città meno sicura per la popolazione ebraica. Mentre il 64% degli interpellati considera Mamdani non soltanto anti-israeliano, ma anche antisemita.














