di Nathan Greppi
Coinvolti in complotti globale, ‘scimmie, ‘porci’: così vengono definiti gli ebrei in molti sermoni degli imam negli Usa, come ha scoperto Mohammed Al-Azdee, professore iracheno di Teoria della comunicazione all’Università di Bridgeport nel Connecticut.
Mondo
Il direttore artistico delle Olimpiadi di Tokyo licenziato per una battuta sulla Shoah
di Redazione
Il direttore artistico della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo, Kentaro Kobayashi, è stato licenziato dal suo incarico a causa di una battuta sull’Olocausto
Ben & Jerry’s: “Non vendiamo i nostri gelati nei territori palestinesi occupati”
di Paolo Castellano
Fa discutere, soprattutto in Israele, la decisione dell’azienda di gelati fondata nel Vermont da due ebrei americani di non voler più vendere le proprie prelibatezze nei punti vendita della Giudea e Samaria.
Nigeria, arrestati filmmaker israeliani durante le riprese di un documentario
di Paolo Castellano
Dovevano girare un documentario in Nigeria sulla comunità ebraica locale e invece sono stati arrestati per essere entrati in contatto con un gruppo separatista.
USA: crolla il sostegno a Israele degli ebrei americani
di Nathan Greppi
Gli ebrei americani sarebbero sempre meno vicini a Israele, e soprattutto tra i giovani starebbero aumentando quelli convinti che lo Stato Ebraico sia razzista verso i palestinesi: questi sarebbero i risultati di un sondaggio commissionato dalla Jewish Democratic Council of America, organizzazione ebraica di sinistra.
Il Regno Unito chiede ai social media di adottare la definizione di antisemitismo dell’IHRA
di Ilaria Ester Ramazzotti
Il ministro per il digitale, la cultura, i media e lo sport Oliver Dowden ha chiesto che le cinque principali società e piattaforme di social media adottino e attuino la definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA).
A Toronto ebrei preoccupati per il crescente antisemitismo
di Redazione
I membri della comunità ebraica di Toronto mercoledì hanno espresso preoccupazione in seguito a due episodi di antisemitismo nella città la scorsa settimana. Martedì, un uomo con una svastica sul petto è stato accusato di aggressione motivata dall’odio vicino a Stanley Park. Sabato 10 luglio, lo stesso individuo ha urlato insulti antisemiti a tre donne ebree vicino a Yonge e St. Clair prima di attaccare e soffocare un uomo ebreo.
Dopo 800 anni, la Chiesa anglicana chiederà perdono per le leggi antisemite che portarono all’espulsione degli ebrei
di David Fiorentini
L’impulso arriva con l’approssimarsi dell’800esimo anniversario del Concilio di Oxford del 1222, il quale aveva sancito dure leggi antisemite, instillando quella dose di antisemitismo che culminò con l’espulsione degli ebrei nel 1290.
Anche Austria, Repubblica Ceca e Olanda non parteciperanno alle celebrazioni ONU di Durban
di Paolo Castellano
Dopo il recente rifiuto dell’Inghilterra di partecipare al ventesimo anniversario della Conferenza mondiale sul razzismo di Durban, anche Austria, Repubblica Ceca e Olanda rinunceranno alle celebrazioni che si terranno a settembre nella sede ONU di New York.
Francia, odio online: 11 condannati per abusi nell’ “affaire Mila”
di Marina Gersony
Un tribunale di Parigi ha giudicato 11 persone colpevoli di aver inviato migliaia di messaggi oltraggiosi e carichi di odio online all’allora sedicenne francese «Mila», che nel gennaio del 2020 aveva pubblicato su Instagram un video in cui criticava l’Islam, dopo avere ricevuto insulti da musulmani per la sua omosessualità dichiarata. Da allora vive sotto scorta.
Regno Unito: messa al bando organizzazione neonazista
di Nathan Greppi
I suoi affiliati, che si tengono in contatto tramite un forum su internet gestito direttamente dall’organizzazione, si richiamano al nazionalsocialismo e al razzismo, e diversi loro membri sono stati arrestati negli Stati Uniti per tentato omicidio e per aver pianificato attività terroristiche.
Falso allarme bomba all’aeroporto di Bruxelles. “Una mossa dell’Iran” secondo Israele
di Paolo Castellano
L’intelligence d’Israele sta indagando su un falso allarme bomba scattato l’8 luglio all’aeroporto di Bruxelles. Le forze di sicurezza aeroportuali avevano infatti ritrovato una borsa da viaggio sospetta nei pressi dell’area di check-in di un volo diretto in Israele.














