Israele

Attacco vicino a Neveh Tzuf, un israeliano ucciso: preso l’attentatore

Israele

di Anna Balestrieri
Un uomo israeliano sulla trentina è rimasto ucciso in un attacco nei pressi di Neveh Tzuf, a nord di Ramallah. Secondo le prime informazioni, l’aggressore avrebbe aperto il fuoco contro alcuni israeliani che si trovavano presso una sorgente, prima di fuggire. È stato poi preso dall’esercito.

 

Immagine del report Caso 7.10

Sette ottobre, la domanda che Israele non riesce a chiudere. Cosa sapeva Netanyahu? Le famiglie chiedono giustizia

Israele

di Nina Deutsch
A poche settimane dalle elezioni del 27 ottobre, la tragedia più dolorosa della storia recente di Israele torna al centro della scena politica. Un dossier di 12 pagine presentato dai parenti delle vittime e degli ostaggi ricostruisce quindici anni di decisioni, avvertimenti e scelte strategiche che, secondo gli autori, avrebbero contribuito a creare le condizioni per l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

Circa 20mila nuovi immigrati in Israele dall’ultimo Rosh Hashanà

Israele

di Nina Prenda
Il crescente numero proveniente dai Paesi occidentali ha dimostrato che il crescente antisemitismo in tutto il mondo, insieme alla crescita del fervore sionista e dell’identità ebraica dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sta portando più ebrei a spostare la loro vita in Israele. L’aliyah dalla Francia è aumentata del 65% – 4.364 nuovi immigrati, quella dagli Stati Uniti è aumentata del 15% – 3.333 nuovi arrivi – mentre quella dal Regno Unito ha raggiunto un massimo, in 40 anni, di 975 persone.

Israele chiude il consolato britannico a Gerusalemme dopo le sanzioni sugli insediamenti

Israele

di Anna Balestrieri
Sale drasticamente la tensione tra Israele e Regno Unito dopo l’annuncio britannico di restrizioni commerciali contro i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania (Giudea e Samaria). Londra ha annunciato le proprie misure insieme ad altri undici Paesi; poche ore dopo, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha comunicato una serie di contromisure, tra cui la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme.

 

Fuga di cervelli: l’esodo dei medici israeliani cresce, 1400 negli ultimi 3 anni

Israele

di Nina Prenda
Israele ha perso un totale netto di 509 medici nel 2023 e nel 2024, pari a una media di circa 255 medici all’anno. Alcuni medici stanno lasciando Israele in modo permanente, mentre altri viaggiano all’estero per una formazione temporanea, ma alla fine decidono di rimanere. Secondo i ricercatori, questa tendenza potrebbe danneggiare la qualità della formazione della prossima generazione di medici israeliani, soprattutto se il numero di medici che emigrano per almeno un anno continua a crescere.

Attacco terroristico in Samaria: accoltellato un israeliano, ucciso il terrorista

Israele

di Michele Di Benedetti
Un israeliano è rimasto gravemente ferito lunedì mattina in un attacco terroristico con coltello nella fattoria Maoz Yehuda, nei pressi di Kusra. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore è arrivato alla fattoria a bordo di un’automobile e ha chiesto alla vittima, un uomo poco più che ventenne, se fosse armato. Subito dopo lo avrebbe aggredito con un coltello, per poi fuggire a bordo di un furgone bianco.

Israele verso le elezioni: Yoav Segalovich, il candidato ebreo del partito arabo Ra’am

Israele

di Nathan Greppi
Ha fatto discutere la decisione di Mansour Abbas, leader del partito arabo israeliano Ra’am, di inserire al secondo posto nella lista elettorale del suo partito un candidato ebreo, Yoav Segalovich, ex-ufficiale di polizia nonché ex-deputato del partito centrista Yesh Atid. Una mossa tattica in vista delle prossime elezioni in Israele, previste per il 27 ottobre.

Israele, il peso dei riservisti sull’economia cresce: 53 mila shekel al mese per ogni soldato

Israele

di Anna Balestrieri
Il costo economico del servizio militare di riserva in Israele è più elevato di quanto stimato finora. Secondo un nuovo rapporto della divisione dell’economista capo del Ministero delle Finanze, ogni riservista richiamato per un mese costa in media all’economia israeliana circa 53 mila shekel, pari a quasi 18 mila dollari. La nuova stima è superiore di circa il 10% rispetto ai 48 mila shekel calcolati nel 2024.