Le salme degli ostaggi Amiram Cooper e Sahar Baruch tornano in Israele 

Israele
di Anna Balestrieri (Gerusalemme)

Le salme dei due uomini, 85 e 25 anni, rapiti vivi dai loro kibbutzim al confine con Gaza il 7 ottobre 2023, sono state restituite giovedì sera, il 30 ottobre, a Israele, ha annunciato l’Ufficio del Primo Ministro. Con il loro ritorno, undici corpi di ostaggi rimangono ancora nella Striscia di Gaza.

Clima, il Lago di Tiberiade ai minimi storici

Israele

di Lia Mara
A ottobre la misurazione ha segnato 213,19 metri sotto il livello del mare. Per questo a novembre verrà attivato il progetto denominato “di trasporto inverso”, che pomperà acqua desalinizzata nel Kinneret. Se il livello dovesse scendere fino a toccare la “linea nera”, fissata a 214,87 metri sotto il livello del mare, insorgerebbero sia difficoltà tecniche nel pompare l’acqua potabile che danni ecologici irreversibili.

Da sinistra Arie Zalmanovicz e Tamir Adar

Restituiti a Israele i corpi degli ostaggi Arie Zalmanowicz e Tamir Adar

Israele

di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Arie Zalmanowicz, 85 anni, uno dei fondatori di Nir Oz, era stato rapito da casa sua il 7 ottobre 2023 e, secondo l’intelligence israeliana, ucciso in prigionia il 17 novembre dello stesso anno. Mentre Tamir Adar, 38 anni, fu ucciso il 7 ottobre mentre cercava di respingere l’attacco. Lunedì era stato restituito il corpo di tal Haimi del kibbutz Nir Yitzhak. Restano a Gaza 13 corpi di ostaggi.

JD Vance in Israele: ottimismo prudente sulla tregua di Gaza 

Israele
di Anna Balestrieri (Gerusalemme) 
Durante un briefing militare presso il “Civilian Military Coordination Center” di Kiryat Gat, quartier generale della nuova forza multinazionale a guida statunitense, Vance ha espresso ottimismo sulla tenuta del cessate il fuoco, pur avvertendo che esso richiede “monitoraggio e supervisione costanti” da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati.

Israele e Gaza: nuova escalation dopo la violazione della tregua

Israele

di Anna Balestrieri
Domenica 19, due soldati israeliani, il Maggiore Yaniv Kula e il Sergente Itay Yavetz, sono stati uccisi da un missile anticarro lanciato da Hamas contro un veicolo del genio militare a Rafah. Mentre lunedì mattina le forze israeliane hanno eliminato tre terroristi di Hamas che avevano attraversato la cosiddetta “yellow line”, avvicinandosi pericolosamente alle truppe dell’IDF nella zona di Shejaiya.

«Rilasciati e segnati»: i primi racconti agghiaccianti degli ex ostaggi israeliani

Israele

di Nina Deutsch
In alcuni casi i rilasciati hanno riferito di torture, legature prolungate che hanno causato ferite alla pelle e alle gambe, e cure mediche praticamente inesistenti o somministrate solo in modo approssimativo – senza anestesia o con scarse condizioni igieniche – aumentando il rischio di infezioni e danni permanenti. Le famiglie e le équipe mediche sottolineano la necessità di valutazioni specialistiche immediate per documentare e curare questi danni.

I resti di Eli Cohen potrebbero tornare in Israele dalla Siria

Israele

di Malka Letwin
L’agenzia di stampa statale saudita Al-Hadath ha riferito che i resti della spia israeliana Eli Cohen potrebbero essere consegnati in Israele. L’uomo era conosciuto per era essere una spia del Mossad, che aveva stretto rapporti serrati con fonti politiche e militari siriane. Nel 1965 la sua copertura è stata smascherata e per questo impiccato a Damasco il 18 maggio dello stesso anno.