C(o)ronaca in quarantena, da Tel Aviv

Israele
di Raphael Barki, di Tel Aviv
Grazie a D-o siamo tutti sani anche se costretti alla quarantena domiciliare fino al 9/3, quando saranno ormai compiute due settimane dal 24/2, data del rientro dalla nostra vacanza in Italia. L’obbligo di autoisolamento imposto dal ministero della salute israeliano decorre dal 27/2
Beniamin Netanyahu

Elezioni in Israele: Netanyahu ce l’ha fatta, di nuovo

Israele

di David Zebuloni
Secondo i primi risultati (mancano i voti dei soldati e degli invalidi), Netanyahu ottiene 37 mandati e Gantz 32. Un divario di cinque mandati che potrebbe fare la differenza, dando a Netanyahu il privilegio di poter formare una coalizione senza più dover dipendere dall’avversario.

“Il coronavirus non aspetta”, da Israele la possibilità di un vaccino in tempi brevi

Israele

di Michael Soncin
“Tra poche settimane avremo il vaccino contro il coronavirus”, scrive Maayan Jaffe-Hoffman sul Jerusalem Post, secondo quanto dichiarato dai biologi israeliani. Una volta che avranno sviluppato il vaccino, – se tutto procede come ipotizzato – saranno necessari almeno 90 giorni per completare le procedure di sicurezza atte ad inserirlo nel mercato farmaceutico.

Coronavirus in Israele. L’ambasciata: “Non è un provvedimento contro gli italiani”

Israele

di Paolo Castellano
L’ambasciata israeliana ci ha appena comunicato che Israele ha vietato l’ingresso a  qualsiasi cittadino straniero, senza distinzione di nazionalità (esclusi cittadini e residenti israeliani), che provenga o abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni in Italia, così come in altri Paesi già precedentemente coinvolti da simile provvedimento (Cina, Macao, Singapore, Hong Kong, Tailandia, Giappone e Corea del Sud).

 

La strumentalizzazione palestinese su Shuhada Street arriva a Milano

Israele

Di Paolo Castellano
Il 22 febbraio si è svolto un raduno in zona Cairoli per “dire no all’occupazione e agli insediamenti e per chiedere la riapertura di Shuhada Street a Hebron“, organizzato da un’associazione pro-Pal. Per evitare strumentalizzazioni, vi raccontiamo cos’è davvero successo alla strada di Hebron.

acqua potabile

Acqua potabile ai palestinesi grazie alla tecnologia israeliana

Israele

Di Paolo Castellano
Mercoledì 12 febbraio, gli amministratori del quartiere Abasan al-Kabira hanno inaugurato un macchinario, il GEN-M, che produce acqua pulita e potabile dall’aria. La società israeliana Watergen ha infatti progettato e prodotto l’apparecchiatura soprattutto per le popolazioni che vivono in zone geografiche contraddistinte dalla mancanza di bacini idrici potabili.

Lo scandalo della black-list Onu che colpisce le aziende israeliane

Israele

di Paolo Castellano
Il Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNHRC) ha pubblicato una lista di 112 aziende che non rispetterebbero i basilari diritti dei lavoratori. La lista ha destato molte critiche perché contiene in prevalenza nomi di aziende israeliane. Viene giudicata severamente la semplice “delocalizzazione” nei territori dell’ANP – invece di valutare positivamente il fatto che questo offre possibilità di lavoro ai palestinesi.

Menu