di Nina Prenda
“Una decisione storica: il governo israeliano ha approvato all’unanimità la proposta del ministro degli Esteri Gideon Saar di riconoscere il genocidio armeno”, ha detto il Ministero degli Affari Esteri. La decisione del gabinetto deve ancora essere ratificata dal parlamento. La Turchia ha duramente criticato il riconoscimento da parte di Israele del genocidio armeno, etichettandolo come una decisione “politica” per coprire i propri crimini.
Israele
Tel Aviv-Jaffa nomina Amir Badran vicesindaco: un arabo israeliano entra ai vertici della città
di Anna Balestrieri
Badran, 54 anni, siede da dieci anni nel Consiglio comunale di Tel Aviv ed è presidente della sezione locale di Hadash, formazione politica arabo-ebraica. La sua nomina assume un valore simbolico particolare in una città che comprende anche Jaffa, storico quartiere arabo e centro della popolazione araba locale.
Due casi sospetti di Ebola in Israele: pazienti isolati
di Anna Balestrieri
Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, la persona era rientrata circa tre giorni fa dalla Repubblica Democratica del Congo, una delle aree attualmente interessate da un significativo focolaio della malattia. Il soggetto presenta sintomi compatibili con l’infezione, tra cui febbre e mal di testa, elementi che hanno spinto i medici ad adottare immediatamente le misure di contenimento previste dai protocolli internazionali.
Israele verso il voto: nasce “A Place for Us All”, il partito ebraico-arabo che punta sugli elettori disillusi
di Anna Balestrieri
La lista promette una rappresentanza paritaria tra ebrei e arabi e tra uomini e donne, trasformando la composizione stessa della leadership in un manifesto politico. Ma i primi sondaggi interni attribuirebbero al nuovo partito circa tre seggi, uno in meno del minimo necessario per entrare in Parlamento.
Sondaggio: cala la fiducia degli israeliani in Trump come garante della sicurezza di Israele
di Nina Prenda
Secondo il sondaggio, soltanto il 44% degli israeliani ritiene oggi che la sicurezza di Israele sia una delle principali preoccupazioni di Trump. A marzo la percentuale era pari al 60%, in un contesto in cui Stati Uniti e Israele apparivano strettamente coordinati nella campagna contro l’Iran.
Attentato armato nel centro di Israele: un morto e cinque feriti. Ucciso l’assalitore, arrestato un presunto complice
di Anna Balestrieri
L’attentato, condotto da un cittadino arabo-israeliano armato di una mitraglietta artigianale, ha colpito diverse località situate nei pressi della barriera di sicurezza con la Cisgiordania, prima di concludersi con l’uccisione dell’attentatore da parte delle forze di sicurezza.
Israele: ampliati i servizi a sostegno della salute e del benessere mentale con un budget di 500 milioni di dollari
di Maia Principe
Il Ministero della Salute sta anche lanciando il progetto “Tutto ciò che aiuta”, un’iniziativa audiovisiva in collaborazione con l’Ufficio Pubblicitario per la Pubblicità (LAPAM), con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale, rendere accessibili informazioni e strumenti pratici e incoraggiare un dialogo aperto sull’ansia e sulle problematiche legate alla salute mentale.
Israele-Hezbollah, nuove escalation tra raid, droni e tensioni con l’Iran: il fronte nord torna a infiammarsi
Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre
di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.
Entro dieci anni Israele potrebbe diventare la casa della maggioranza degli ebrei del mondo
di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.
Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale
di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.
Ucciso in Libano il ventesimo soldato israeliano: aveva 24 anni e avrebbe dovuto sposarsi tra un mese
di Anna Balestrieri
Maoz Israel Recanati apparteneva alla famiglia Recanati, storica dinastia ebraica di origine italiana, il cui nome richiama la città marchigiana di Recanati, da cui gli antenati emigrarono secoli fa verso il Mediterraneo orientale. Il giovane ufficiale avrebbe dovuto sposarsi il prossimo 18 giugno con la fidanzata Rani Leah Kellerman.














