di Redazione
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2024. Qui il più letto di febbraio.
Un rapporto ufficiale appena pubblicato, composto da circa quaranta pagine dettagliate, getta luce sulla portata e la brutalità degli atti di violenza sessuale perpetrati dai terroristi di Hamas il 7 ottobre. Attenzione: la natura estremamente impressionante e sconvolgente del suo contenuto potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori.
Israele
“Non dobbiamo sottovalutarli”: ecco come gli Houthi credono di poter sconfiggere Israele
di David Zebuloni
Due sole domande hanno occupato la mente dei cittadini israeliani assonnati mentre correvano verso i rifugi avvolti dal buio: cosa vogliono questi Houthi da noi? E ancora, credono davvero di poterci sconfiggere? “Innanzitutto, chi ha detto che perderanno la guerra?”, domanda a sua volta l’ex generale Gershon Hacohen in un’intervista al giornale israeliano Makor Rishon, che analizza in modo lucido la situazione dei ribelli nello Yemen.
Gli Houti attaccano Israele nel cuore della notte: milioni di persone si proteggono nei rifugi
di Ludovica Iacovacci
Nel cuore della notte di giovedì 19 dicembre, le sirene d’allarme risuonano in Israele. Milioni di persone si recano nei rifugi antiaereo, sono le 2:35 del mattino. L’attacco balistico diretto contro lo Stato ebraico è opera degli Houti yemeniti. Si tratta del secondo missile dallo Yemen sparato questa settimana, insieme a un attacco di droni.
I soldati continuano a morire in Gaza: dall’inizio della guerra sono più di 800 le vite spezzate
di Ludovica Iacovacci
Al momento, i soldati caduti in battaglia o in servizio da quando Hamas ha attaccato Israele durante le prime ore del mattino del 7 ottobre 2023 sono 818, molti dei quali sotto i 35 anni.. Di questi, 301 sono caduti durante il massacro di Hamas il 7 ottobre. I morti tra gli agenti ISA e quelli di polizia sono 76.
Hamas ha falsificato il numero dei morti a Gaza: lo dimostra uno studio
di Michael Soncin
Una scrupolosa relazione, pubblicata dai ricercatori della Henry Jackson Society, ha visto che le statistiche dei decessi riportati dal ministero della Sanità di Gaza, sotto controllo dall’organizzazione terroristica di Hamas, sono sistematicamente e metodologicamente errate. Motivo? “Inventate per diffamare Israele”.
Diario minimo (di un conflitto). La strada verso casa
di Luciano Assin
Il desiderio di tornare, per chi ha ancora la casa intatta, è enorme ma le variabili che influiscono su una decisione definitiva sono numerose e legate a interessi e decisioni al di sopra della volontà del singolo individuo. Non è solo una questione di quanto e come durerà la tregua ci sono numerose questioni pratiche e psicologiche da risolvere.
Diario minimo (di un conflitto). La casa di carta
di Luciano Assin
Nonostante i proclami di Abu Muhammed el Julani, il nuovo astro nascente dello scacchiere mediorientale, la prolificazione di etnie, minoranze e correnti sunnite e sciite unite nell’odio contro la dittatura halawita ma profondamente distanti fra di loro su come affrontare il futuro non promette nulla di buono. Qualche spunto di riflessione sullo scenario che si apre con la destituzione del regime Assad in Siria.
Il corpo di Itay Svirsky recuperato a Gaza: l’IDF indaga sulla tragica sorte degli ostaggi uccisi durante i raid
di Anna Coen
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato il recupero del corpo di Itay Svirsky, un ostaggio israeliano ucciso durante la sua prigionia a Gaza. L’operazione si aggiunge alla tragica scoperta di altri ostaggi assassinati da Hamas, probabilmente durante attacchi aerei israeliani su obiettivi sotterranei. Questa doppia tragedia illumina il costo umano di un conflitto brutale e riporta al centro del dibattito la difficile realtà degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas.
“Per vincere le medaglie non ci si può mai fermare”: Israele vince i Campionati Europei di Para Dance Sport
di Pietro Baragiola
Tomer Margalit e il suo partner Orel Chalaf hanno conquistato il primo posto ai Campionati Europei di Para Dance Sport di Praga con una performance freestyle sulle note di “October Rain”, il brano scritto da Eden Golan in memoria delle vittime del 7 ottobre, dedicando la coreografia al ritorno degli ostaggi israeliani ancora prigionieri di Hamas e svolgendo alcune parti completamente bendati e con indosso abiti strappati, sporchi o che sembravano macchiati di sangue.
“Siamo pronti ad agire contro qualsiasi violazione del cessate il fuoco”: Tel Aviv risponde all’attacco di Hezbollah in Libano
di Pietro Baragiola
IDF ha pubblicamente accusato Hezbollah di aver violato il cessate il fuoco in Libano, Sabato 31 novembre, dopo che il gruppo terroristico ha lanciato due mortai nella zona del Monte Dov. Hezbollah ha risposto prontamente a queste accuse, affermando di aver lanciato i mortai come ‘un avvertimento iniziale contro Israele per la continua violazione dello spazio aereo libanese’ e facendo riferimento ai droni israeliani in volo su Beirut.
Gabriella Leimberg: “È stato più doloroso lasciare i miei parenti a Gaza che essere stata rapita”
Ex ostaggio dei terroristi di Hamas, rapita il 7 ottobre, Gabriella Leimberg ha raccontato al Times of Israel la sua esperienza, il dolore del rapimento, la perdita dei famigliari, la violenza fisica e psicologica… a un anno dalla sua liberazione avvenuta il 27 novembre 2023
Diario minimo (di un conflitto). Bibi e il suo conto aperto con la giustizia: dura lex sed lex?
di Luciano Assin
La data da tenere in osservazione è il 2 dicembre, giorno in cui Netanyahu dovrebbe cominciare a deporre la sua testimonianza rispetto ai tre processi in cui è implicato. L’attuale coalizione nel frattempo sta portando avanti un disegno di legge secondo il quale ci vorrebbe una maggioranza di 90 deputati, sui 120 che compongono la Knesset, per autorizzare un’inchiesta della polizia verso politici sospettati di un qualsivoglia reato. Praticamente un’immunità assoluta.














