A dicembre un nuovo videogioco per “liberare la Palestina” e combattere contro Israele

di Paolo Castellano

Il prossimo dicembre uscirà il videogioco Fursan al-Aqsa: The Knights of the Al-Aqsa Mosque che sarà disponibile sulla piattaforma Steam. I giocatori potranno vestire i panni di un combattente palestinese in cerca di vendetta contro l’esercito israeliano, l’Israel Defense Force.

Un titolo intriso di propaganda – basta guardare il trailer per accorgersene – in cui i giocatori dovranno completare missioni per compiere una vendetta di sangue a colpi di proiettili ed esplosioni.

 

«Compierai missioni in tutta la Palestina e avrai molti obiettivi da raggiungere, insieme a battaglie epiche, potenti armi, veicoli da guidare e molto altro ancora», si legge nella descrizione del videogioco su Steam.

Come riporta il Jerusalem Post, al momento è possibile scaricare una demo gratuita Fursan al-Aqsa: The Knights of the Al-Aqsa Mosque in attesa del gioco completo che uscirà tra due mesi.

Il videogame è stato sviluppato da Nidal Nijm, residente brasiliano di origine palestinese. Secondo il suo creatore, il titolo videoludico permetterà ai giocatori di combattere per la libertà dei palestinesi e di infrangere il pregiudizio secondo cui gli arabi siano dei terroristi.

Protagonista del gioco per PC è il personaggio Ahmad al-Falastini che è stato “ingiustamente torturato e imprigionato” dall’IDF per cinque anni. Secondo la narrazione, gli israeliani hanno ucciso la sua famiglia durante un attacco aereo.

Una volta scarcerato, Ahmad al-Falastini pianifica la sua vendetta nei confronti di Israele e si unisce a un movimento di resistenza palestinese.

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