Il Pop It

Le origini israeliane di Pop it, il giocattolo antistress del momento

di Nathan Greppi
Il Wall Street Journal lo ha definito “il gioco della pandemia”, perché durante i lockdown ha avuto un’impennata di vendite a causa dell’aumento di stress; Il Fatto Quotidiano invece lo ha chiamato il “gioco mania dell’estate”. A prescindere dalle definizioni, è indubbio che Pop it, gioco antistress venduto principalmente negli Stati Uniti, ha riscontrato un notevole successo su scala globale negli ultimi mesi, soprattutto a causa di video che ne parlano divenuti virali sul social TikTok. Ne esistono varie versioni, di cui una mentre scriviamo è al 7° posto nella classifica dei giochi più venduti in Italia tramite Amazon.

La sua struttura è questa: un oggetto in silicone multicolorato e dalle forme più disparate (si trovano a forma di mani, gelati, dinosauri) in cui si trovano rigonfiamenti simili a bollicine, che se premute fanno un rumore come di bolle che scoppiano, per poi tornare come prima.

Tuttavia, non tutti sanno che l’idea originale alla base di questo gioco non è nata in America, bensì in Israele: secondo la ricostruzione del quotidiano francese Le Monde, il primo modello venne ideato nel 1975 dai coniugi Theo Coster e Ora Rosenblat, una coppia di designer fondatori di Theora Design, azienda nel settore dei giochi da tavolo. La Rosenblat ebbe l’idea in seguito alla morte della sorella per un cancro al seno; una notte si svegliò raccontando al marito di aver sognato un campo di capezzoli, e gli chiese di creare un gioco a partire da questa immagine. Tuttavia, il prodotto non riscosse un particolare successo almeno fino al 2013, quando venne rielaborato e rimesso sul mercato dall’azienda di giocattoli canadese FoxMind Games, col nome Last One Lost. Il successo è arrivato grazie a TikTok negli ultimi due anni circa: in America ha venduto 700.000 unità nel 2019, salite a 7 milioni tra il 2020 e il 2021.

Prima di questo, il gioco per bambini più conosciuto tra quelli creati dalla Theora Design era Indovina Chi?, pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1980 dall’azienda britannica Milton Bradley, acquisita tre anni dopo dalla Hasbro. Altri giochi di successo creati da israeliani includono Rummikub, inventato negli anni ’40 da Ephraim Hertzano e tra i giochi più venduti in Occidente negli anni ’70 e ’80, e Mastermind, inventato nel 1970 da Mordecai Meirowitz e anch’esso distribuito in esclusiva dalla Hasbro.

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