Giovani iraniani partecipano alla campagna #WeRemember

Sui social media esplode la solidarietà dei giovani iraniani per il Giorno della Memoria

Mondo

di Ilaria Myr
«Il 27 gennaio è il Giorno internazionale della memoria dell’Olocausto. Partecipano persone di tutto il mondo, e anche noi cittadini iraniani vogliamo esprimere la nostra solidarietà e amicizia con i cittadini e gli ebrei di Israele in tutto il mondo e condividere le nostre foto con questo hashtag». Questo è solo uno dei tanti messaggi scritti da giovani iraniani sui social in occasione del Giorno Internazionale della Memoria, in una manifestazione inattesa di solidarietà con la comunità ebraica.

Come riporta il sito Algemeiner, partecipando alla popolare iniziativa globale sui social media #WeRemember, molti giovani iraniani si sono fotografati con cartelli in inglese ed ebraico, alcuni anche raffigurati con simboli dell’olocausto come stelle gialle e bracciali. Tutti però nascondono i loro volti, per paura di ritorsioni nel loro Paese.

Secondo Israel Channel 2, il fenomeno è apparso per la prima volta la scorsa settimana quando Sharona Avginsaz, direttrice dei media digitali per il servizio in lingua Farsi del ministero degli Esteri israeliano, ha ricevuto un messaggio da un iraniano che aveva invitato i suoi amici a prendere parte alla campagna #WeRemember. I giovani indossavano persino un’uniforme navale iraniana nella sua foto.

Il ministero degli Esteri ha ripubblicato le immagini sulla sua pagina Facebook in lingua farsi e ha detto di aver ricevuto risposte incoraggianti. Un utente ha scritto: «Lunga vita al popolo iraniano e Israele, fino ad ora Israele non ci ha fatto nulla di sbagliato, e quando il regime islamico crolla, il mio primo viaggio dopo aver visitato la tomba dello Scià Persiano in Egitto sarà sicuramente il bellissimo Stato di Israele».

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