Il Ruanda sposterà l’ambasciata nella capitale d’Israele “al momento opportuno”

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di Paolo Castellano

Il Ruanda ha dichiarato che sposterà la propria ambasciata da Tel Aviv nella capitale dello Stato d’Israele. Lo ha rivelato il 28 novembre un portavoce del ministro alle Comunicazioni dello Stato ebraico Yoaz Hendel. Come hanno specificato le autorità dello Stato africano, il trasferimento avverrà al momento opportuno e non immediatamente.

Le dichiarazioni sul trasloco della sede diplomatica sono emerse durante un incontro avvenuto nella capitale ruandese Kigali tra il presidente del Ruanda Paul Kagame e il ministro israeliano Hendel. «Il ministro ha chiesto a nome di Israele quando il Ruanda sposterà l’ambasciata», ha svelato il portavoce israeliano. «Il presidente ha risposto che il tema è in agenda». Secondo il Jerusalem Post, Kagame ha poi aggiunto che il trasferimento della sede diplomatica “rappresenta una sfida e si dovrebbe trovare il momento opportuno per farlo“.

Durante il colloquio diplomatico del 27 novembre, Hendel ha inoltre stipulato degli accordi con lo Stato africano in materia di telecomunicazioni e tecnologia. Un ulteriore segno di collaborazione e amicizia tra i due paesi che si sostengono a vicenda anche tra i banchi dell’ONU.

Fino a oggi, soltanto gli Stati Uniti e il Guatemala hanno stabilito le loro ambasciate a Gerusalemme. Le restanti 87 nazioni, che hanno sedi diplomatiche in Israele, per il momento preferiscono esercitare a Tel Aviv e nella città di Herzliya. Tuttavia, un piccolo numero di stati – Brasile, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Honduras e Serbia – ha promesso che si trasferirà nella capitale di Israele; il Kosovo ha invece deciso che la sua prima ambasciata nello Stato ebraico si troverà a Gerusalemme.

(Foto: Israel Ministry of Foreign Affairs)

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