Il rabbino di Barcellona Bar-Hen invita gli ebrei a trasferirsi in Israele

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti

 

 

 

Il rabbino della Catalogna Meir Bar Hen
Il rabbino della Catalogna Meir Bar Hen

Il rabbino capo di Barcellona Meir Simon Bar-Hen ha detto che la “comunità ebraica barcellonese “è condannata sia a causa dell’Islam radicale che per la presunta riluttanza delle autorità a confrontarsi con questo”, e ha invitato gli ebrei “a pensare di non starci per sempre”. Lo ha detto prima dello scorso Shabbat commentando l’attentato terroristico che ha sconvolto la città catalana il 17 agosto. “Li ho incoraggiati a comprare proprietà in Israele. Questo posto è perso. Non ripetete l’errore degli ebrei algerini, degli ebrei venezuelani. Meglio andarsene prima che dopo”.

“L’Europa è persa” e “la Spagna è un hub di terroristi per tutta l’Europa” ha affermato Bar-Hen, come riporta il Times of Israel, sottolineando poi che parte del problema è la presenza di una grande comunità musulmana con “frange radicali”. Una volta che queste persone “vivono tra voi”, ha detto a proposito di terroristi e dei loro sostenitori, “è molto difficile sbarazzarsi di loro”.

Il rabbino ha poi citato la decisione del Governo dello scorso aprile di permettere a Leila Khaled, terrorista palestinese condannata per la partecipazione a un complotto finalizzato a sequestrare un aereo nel 1969, di entrare nel Paese per ”prendere parte a “un festival di libri”. Ciò mostra che le autorità “non capiscono la natura del terrorismo”.