L’Azerbaigian apre un ufficio di rappresentanza commerciale a Tel Aviv

Mondo

di David Fiorentini
A fronte di scambi commerciali di un valore di almeno 200 milioni di dollari, l’Azerbaigian ha finalmente aperto il suo primo ufficio di rappresentanza economica e commerciale in Israele, tre decenni dopo che i Paesi hanno intrapreso relazioni diplomatiche.

I due Stati asiatici hanno instaurato i primi rapporti nel 1992 e da molti anni Israele ha un’ambasciata a Baku.

“Le relazioni tra Israele e l’Azerbaigian sono di natura strategica e si basano sulla fiducia e il rispetto reciproco” – ha dichiarato il Ministro del Turismo israeliano Yoel Razvozov – “negli ultimi tre decenni abbiamo assistito a molti progressi nelle relazioni tra i due Paesi, ma l’invio di una rappresentanza ufficiale per il commercio e il turismo è un evento storico.”

“Vorrei congratularmi con il presidente Ilham Aliyev per questa importante decisione che rafforzerà ulteriormente la partnership tra i due Stati. Servirà sicuramente come incentivo per gli imprenditori israeliani in campi come l’energia, la medicina, il trattamento delle acque, l’agricoltura e gli investimenti.”

Durante la cerimonia a Tel Aviv, il Ministro dell’Economia azero Mikayil Jabbarov ha incoraggiato le imprese israeliane ad approfittare della vantaggiosa atmosfera commerciale creatasi negli ultimi mesi per facilitare gli investimenti e l’import/export di merci.

L’apertura della sede rappresentativa azera si colloca all’interno di un grande mosaico di relazioni internazionali, che naturalmente fanno capo agli storici Accordi di Abramo sanciti lo scorso anno. Dopo Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Marocco e Sudan, si auspica che anche l’Azerbaigian possa allinearsi nel nuovo scacchiere mediorientale.  

Una speranza condivisa già dall’allora Ministro degli Esteri israeliano Gabi Ashkenazi, che durante le trattative degli scorsi mesi ha affermato: “L’Azerbaigian è un alleato, un amico e il maggior fornitore di risorse energetiche di Israele. Continueremo a lavorare allo sviluppo dei legami strategici con l’Azerbaijan e li espanderemo in nuove aree.”

 

 

 

 

 

 

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