In mostra a Rotterdam le biglie di Anna Frank

Proprio poco prima di doversi nascondere con la sua famiglia, li aveva consegnati a una sua amica perché li conservasse: solo oggi, 70 anni dopo, alcuni giochi di Anna Frank – delle biglie, un servizio da tè e un libro – sono stati ritrovati e consegnati al Museo di Anna Frank ad Amsterdam, che li ha a sua volta prestati alla Mostra sulla Seconda guerra Mondiale, in corso a Rotterdam.

L’amica di Anna si chiamava Toosje Kupers: erano vicine di casa e giocavano molto spesso insieme. Quando Anna dovette nascondersi con la famiglia, Toosje conservò i “tesori” della sua amica, in attesa del suo ritorno. Come è noto, però, Anna morì a Bergen Belsen di tifo nel 1945 solo poche settimane prima della liberazione del campo.

Dopo la guerra, Toosje Kupers cercò di affidarli a Otto Frank, l’unico sopravvissuto dellafamiglia, che le disse che poteva tenere la scatola di metallo con le biglie.

Ed è quello che ha fatto fino a oggi, quando la signora Kupers – oggi 83 anni – facendo un trasloco, si è resa conto che nella soffitta conservava ancora le biglie colorate e ha deciso di donarle al Museo di Anna Frank.

Il libro e il servizio da tè sono già esposti al Museo di Anna Frank, mentre le biglie saranno visibili per la prima volta nella mostra sulla Seconda Guerra Mondiale al Kunsthal Rotterdam, aperta dal 5 febbraio al 5 maggio. Le biglie saranno qui esposte insieme ad altri 99 oggetti di quel periodo.