Il Magen David Adom entrerà
nella Croce Rossa

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Il nuovo simbolo della Croce Rossa Internazionale spiana la strada all’ingresso di Israele nell’organizzazione

Tra le positive ricadute del ritiro da Gaza figura anche la possibilità, ora più concreta, che il Magen David Adom (MDA), ossia la Croce Rossa israeliana, entri a far parte come membro a pieno diritto della Federazione Internazionale della Croce Rossa e delle società della Mezzaluna Rossa, dopo quasi sessant’anni di esclusione.

Il MDA non poteva far parte della IRC (International Red Cross) dato che la Convenzione di Ginevra del 1949 richiedeva che le organizzazioni di servizio medico di emergenza adottassero “simboli familiari”.
E solo due simboli sono stati finora riconosciuti a questo fine, la croce e la mezzaluna rossa. Quindi la candidatura del nascente Stato ebraico venne respinta sin da allora.

Vediamo come si è giunti alla conclusione di questi giorni. Il 7 dicembre, con la maggioranza dei due terzi, i 192 firmatari della Convenzione di Ginevra hanno approvato il nuovo simbolo, il “cristallo rosso”, un quadrato rosso in campo bianco che poggia su uno dei vertici. Il vecchio simbolo è stato trasformato per renderlo più neutro e quindi più accettabile da parte di paesi che non si riconoscono in quell’emblema troppo caratterizzato dal punto di vista religioso: il Kazakhistan e l’Eritrea ad esempio, che hanno importanti settori di popolazione musulmani e cristiani, potranno adottare il nuovo il “cristallo rosso” accanto alla croce o alla mezzaluna a seconda delle aree in cui il servizio opera.
Il MDA potrà esporre il Magen David all’interno del cristallo rosso quando i suoi membri si trovano in missione umanitaria all’estero.

La votazione non è stata tuttavia priva di accesi contrasti. Tra i voti contrari figurano naturalmente quelli di paesi arabi: uno dei “casus belli” che hanno più ostacolato la decisione è stato il contenzioso fra Israele e Siria che avrebbe subordinato il suo voto alla concessione da parte di Israele di permessi alla Mezzaluna Rossa Siriana per assistere i cittadini drusi (siriani) che vivono sulle Alture del Golan.
Pochi giorni prima un analogo “diritto” era stato concesso alla Mezzaluna Rossa Palestinese nei riguardi dei palestinesi nei Territori, mentre una “seria decisione” sulla questione delle Alture del Golan, ha detto un funzionario del MDA, potrà esser presa solo dopo le elezioni di marzo.

L’adozione del nuovo simbolo sarà il primo passo per l’ingresso del MDA nell’organizzazione, infatti nel prossimo mese di maggio si terrà una conferenza internazionale dei governi e delle organizzazioni che ne fanno parte, e un’assemblea generale dei movimenti e società della Croce Rossa Internazionale potrebbe essere convocata anche il giorno stesso per approvare lo status a pieno diritto del MDA.
Il suo ingresso nell’organizzazione internazionale significa, oltre al miglioramento del servizio entro i confini dello Stato, anche – non meno importante – l’accesso a finanziamenti internazionali e a conoscenze mediche.

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