Ex SS accusato di complicità in 3681 omicidi

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di Marina Gersony

Novantaquattro anni suonati, membro della SS e operatore sanitario ad Auschwitz, Hubert Z. è stato messo sotto accusa dalla procura di Schewerihumertn (Germania) per il perseguimento di crimini nazisti con delle imputazioni gravissime (83 pagine di verbale).

Lo scorso marzo, su richiesta della procura, l’ex SS è stato messo in arresto preventivo per un mese nel carcere di Bützow.

Hubert Z. è nato nel 1920 in Pomerania. La sua biografia parla di un contadino-agricoltore qualificato che aveva aderito alle SS nell’aprile del 1940. Tra il 1942 e il 1943 è stato infermiere delle SS nei campi di concentramento di Sachsenhausen e Neuengamme. In seguito, dal 15 agosto al 14 settembre 1944, è stato distaccato con il grado di sergente nel SS-Sanitätsdienststaffel, il corpo medico delle SS. Da lì è stato trasferito nel Nebenlager Neustadt del campo di concentramento ad Auschwitz.

L’uomo era già stato condannato per le sue azioni criminali nel marzo del 1948 dal Tribunale distrettuale di Cracovia a quattro anni di carcere.

Intanto, mentre la Difesa sostiene a mancanza di prove concrete contro l’imputato, il caso va avanti.

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