Il sistema balistico Iron Dome

L’Iron Dome made in Israel proteggerà Cipro

di Paolo Castellano

Cipro ha deciso di dotarsi del sistema antimissile israeliano Iron Dome. La notizia è trapelata il 21 agosto, dopo che il Ministero della Difesa dello Stato ebraico ha dato la sua approvazione alla vendita dell’arma difensiva al governo cipriota.

Come riporta il Jerusalem Post, l’accordo è stato firmato sia dai funzionari ciprioti che da quelli israeliani. La Guardia nazionale cipriota ha uno strumento in più per proteggere l’isola da eventuali minacce militari. In particolare, Iron Dome è considerato il sistema ideale sia per la difesa dello spazio aereo sia per neutralizzare la minaccia dei droni turchi.

Cipro ritiene che l’arma israeliana sia la migliore al mondo per ciò che riguarda l’intercettazione di minacce aeree. La sua efficacia è stata ampiamente dimostrata durante le recenti escalation militari innescate dai gruppi terroristici presenti nella Striscia di Gaza.

Per di più, a marzo il capo della Guardia Nazionale di Cipro, il tenente generale Demokritos Zervakis, ha visitato lo Stato d’Israele come ospite del capo di stato maggiore dell’IDF, il tenente generale Aviv Kohavi. Durante la sua visita, Zervakis si è recato al confine con il Libano e ha esaminato dal vivo una batteria Iron Dome.

Inoltre, i rapporti militari con Israele si sono maggiormente consolidati quando a giugno Cipro ha firmato un accordo con lo Stato ebraico per dei dispositivi personali di protezione per l’esercito cipriota. L’equipaggiamento include sistemi di trasporto tattico e di difesa individuale.

«La cooperazione in materia di difesa tra Cipro e Israele continua a crescere e a estendersi», ha dichiarato il ministro della Difesa Charalambos Petrides. «Siamo orgogliosi che questa cooperazione sia in tandem con le nostre eccellenti relazioni bilaterali e rifletta il modo in cui i paesi vicini dovrebbero lavorare per promuovere la pace e la stabilità».