Incontro Biden-Bennett. Israele e Stati Uniti ribadiscono la loro amicizia

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di Paolo Castellano

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha incontrato il presidente americano Joe Biden a Washington per omaggiare di persona il nuovo presidente americano e per discutere di diversi temi come la minaccia iraniana, la questione palestinese e la campagna vaccinale.

Il 27 agosto, Biden ha rassicurato il suo ospite alla Casa Bianca confermando “l’incrollabile, l’incrollabile impegno che abbiamo negli Stati Uniti per la sicurezza di Israele”.

Inoltre, il presidente americano ha espresso la sua opinione in merito alla minaccia iraniana: «Ci impegniamo a garantire che l’Iran non sviluppi mai un’arma nucleare. E… mettiamo al primo posto la diplomazia e vediamo dove ci porta. Ma se la diplomazia fallisce, siamo pronti a passare ad altre opzioni».

Come riporta la Repubblica, Bennett ha iniziato il suo intervento con una citazione biblica: «Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si radunano, vengono da te…». Riferimento a Isaia 49:18 che ha richiamato un’altra citazione biblica utilizzata da Biden per commemorare i 13 marines morti durante i recenti attentati a Kabul.

«Quel passaggio significa che i figli del popolo ebraico torneranno alla loro terra. Un’antica profezia, oggi realtà di Israele. Anche grazie all’importante ruolo in tal senso avuto da lei, signor presidente, per così tanti anni», ha sottolineato il premier israeliano.

Come osservano gli analisti, l’incontro bilaterale è andato bene. Durante il colloquio si è discusso delle strategie da mettere in campo per evitare una nuova escalation militare con Hamas a Gaza, del delicato equilibrio politico in Israele, della somministrazione della terza dose nella campagna vaccinale israeliana, dei rapporti con la Cina, dell’Iron Dome e del pericolo iraniano.

Bennett ha infatti ribadito che Teheran sia una minaccia per la sicurezza dello Stato ebraico e degli alleati arabi.

«L’Iran è il primo esportatore di terrorismo e va fermato», ha sottolineato il primo ministro israeliano.

Bennett ha inoltre stretto la mano a Biden, esprimendo le proprie condoglianze per la morte dei militari americani in Afghanistan: «Sappiamo bene come vi sentite. Israele è circondata. Intorno a noi ci sono Isis, Hezbollah, Hamas e vogliono tutti la morte degli israeliani. Dobbiamo darci fiducia e sostegno».

L’incontro Biden-Bennett era stato rimandato

Precedentemente, Bennett avrebbe dovuto incontrare Biden il 26 agosto ma a causa di due attentati suicidi dell’Isis a Kabul, in cui sono morti diversi civili afghani e 12 militari americani, il colloquio è saltato. Lo ha riportato il Jerusalem Post.

«L’incontro bilaterale del presidente con Naftali Bennett, primo ministro dello Stato d’Israele, è stato riprogrammato per domani», ha annunciato giovedì sera la Casa Bianca.

L’attentato di Kabul è avvenuto un’ora prima che i due leader si incontrassero per la prima volta a Washington. Inoltre, la Casa Bianca ha congedato i giornalisti israeliani che si erano riuniti nella Brady Press Room, un piccolo teatro nell’ala ovest della Casa Bianca dove il presidente degli Stati Uniti si rivolge alla stampa.

(foto: France24)

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